Il ciclone in famiglia nel Pd, Carla Rotundo: "Occorre cambiare metodo di gestione"

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  04 settembre 2026 18:40

di CARLA ROTUNDO

Il ciclone in famiglia nel Pd catanzarese continua.  Carla Rotundo: urge cambiare metodo. Ma la…musica non …cambia

“Il Partito Democratico di Catanzaro vive un momento particolarmente delicato per la vita politica del territorio e per il PD provinciale.

Sono due, oggi, i nodi da affrontare con urgenza: la piena operatività degli organismi dirigenti, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, a partire dal referendum regionale del 29 novembre, e la situazione del capoluogo, commissariato ormai da molti mesi.

A Catanzaro, infatti, il commissariamento dura da un anno ed è ormai non più rinviabile la convocazione del congresso cittadino. Nel capoluogo esistono già una candidatura e un programma: occorre restituire alla struttura cittadina piena agibilità democratica e consentirle di tornare a svolgere il proprio ruolo politico, anche in vista delle elezioni comunali del prossimo anno.

Da tempo ho evidenziato personalmente problemi di trasparenza e di natura organizzativa all’interno della segreteria provinciale. Ma questo non è il momento di alimentare discussioni che non producono uno sbocco politico positivo. È il momento, invece, di superare divisioni e contrapposizioni che rischiano di allontanarci dalle priorità dei cittadini.

In questo quadro, il recente provvedimento di azzeramento della segreteria provinciale da parte del segretario Gallello, assunto in modo improvviso, radicale e senza un confronto preventivo a nessun livello del partito, rischia di apparire non come una scelta finalizzata a rilanciare l’azione politica, ma come un’operazione interna, funzionale a singole aspettative elettorali e priva di un concreto significato per la nostra comunità politica.

È necessario cambiare metodo e superare definitivamente una logica fondata sulle contrapposizioni e sui posizionamenti. Il confronto politico, trasparente e rispettoso, deve tornare a essere l’unico strumento attraverso il quale affrontare le differenze, costruire sintesi e assumere decisioni condivise.

È quanto ci richiama quotidianamente anche la segreteria nazionale: unità, non unanimismo; attenzione ai cittadini e alle istanze sociali; difesa dei diritti e contrasto a ogni deriva autoritaria.

Non possiamo sprecare energie e tempo nei conflitti interni. Il nostro impegno deve essere rivolto all’esterno, alla comunità che rappresentiamo e alle sfide che ci attendono.

Tutto questo nel pieno rispetto dello Statuto, dei principi fondanti del Partito Democratico e della dignità e autonomia di ogni dirigente e iscritto.

Per questo è necessario risanare al più presto la situazione della segreteria provinciale e convocare, una volta per tutte, il congresso cittadino di Catanzaro. Il capoluogo ha bisogno di una struttura democratica pienamente legittimata e operativa, capace di tornare a fare politica e di affrontare con responsabilità una sfida decisiva come quella delle elezioni comunali del prossimo anno.”

Carla Rotundo - già membro della Segreteria Provinciale del Partito Democratico di Catanzaro