
"Siamo il Partito Democratico, il secondo partito nazionale, con l’ambizione, presto, di essere il primo. Essere questo non è un privilegio, ma un atto di responsabilità, per il peso politico e civico che riceviamo dai cittadini, dalle loro necessità, dalle loro esigenze e dalle loro problematiche, alle quali è nostro dovere dare risposte. Ma per essere tutto questo, a Catanzaro, era necessario, innanzitutto, essere un partito strutturato, organizzato e specchio dello Statuto che ci unisce e nel quale noi tutti democratici ci riconosciamo.
Da ieri, il primo passo fondamentale, vale a dire l’elezione democratica e partecipata della nuova Segretaria dell’Unione Cittadina del PD, Maria Vanessa Zinzi, si è compiuto.
Alla nuova Segretaria eletta, prima Donna ad esserlo, come Circolo, daremo il massimo sostegno e la massima collaborazione, poiché a lei ci unisce l’obiettivo comune di creare un partito che possa esprimere tutto il suo potenziale. Un partito nel quale ci sia partecipazione, confronto, attività sul territorio, ascolto dei cittadini e, soprattutto, un’unica visione che nasce dalla sintesi della nostra variegata, ma, pur sempre unica, identità.
Come Circolo, assieme a tutti coloro che hanno sostenuto la lista della Segretaria Zinzi, siamo convenuti che le lacerazioni interne, le polemiche, l’immagine pubblica e mediatica deteriorate del nostro partito, non avrebbero potuto sostenere un percorso di ulteriore commissariamento, nell’imminenza di sfide elettorali fondamentali per la nostra città. E semplicemente dialogando, in spazi aperti, senza patti e accordi, ma con l’unico obiettivo comune, siamo giunti alla fine di un percorso che, però, è solo l’inizio.
Il PD di Catanzaro adesso deve assumersi una grande responsabilità, attraverso la sua Segretaria e gli organismi che saranno eletti e scelti nei prossimi giorni, e proseguire sulla via dell’unità, consapevoli delle insidie che può presentarci il cammino, ma determinati ad essere credibili per divenire esempio da seguire.
Un esempio che auspichiamo possa essere seguito anche dalla componente minoritaria, che nel corso del Congresso ha avuto la possibilità di esprimere l’appartenenza ad un’altra linea politica, confermando come ad aver vinto sia il PD e tutti coloro che hanno dialogato e lavorato affinché non ci fosse un commissario, ma una guida cittadina eletta dalla partecipazione democratica, nella quale riconoscersi e ritrovarsi e nella quale si possano riconoscere e ritrovare i cittadini.
A questa linea politica manteniamo aperte le porte affinché, superati eventuali pregiudizi, possa presto riconoscersi nelle nostre buone intenzioni politiche, che, se portate a termine, garantirebbero uno spazio grande ed importante, dal quale ogni democratico possa esprimere liberamente la propria opinione.
Questo messaggio politico è stato ribadito dal Segretario del Circolo, Giuseppe Runca, che nel corso del suo intervento al Congresso, ha sottolineato la necessità di credere in tutto questo e di lavorare insieme affinché il PD catanzarese non rimanga più un messaggio di buoni propositi, ma diventi una solida, credibile e persistente realtà".
Lo si legge in una nota del Circolo PD di Catanzaro Lido "G. Puccio".
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