Il Comune di Cosenza aderisce al CUDE, D'Ippolito (FdI): "Nessun passo indietro sui diritti dei disabili"

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images Il Comune di Cosenza aderisce al CUDE, D'Ippolito (FdI): "Nessun passo indietro sui diritti dei disabili"


  26 ottobre 2026 12:26

"L'adesione del Comune alla piattaforma nazionale CUDE rappresenta certamente una buona notizia e un risultato che va nella direzione della digitalizzazione dei servizi e della semplificazione amministrativa per le persone con disabilità. Un traguardo che arriva dopo anni di richieste volte a rendere più agevoli gli spostamenti dei possessori del Contrassegno Unificato Disabili Europeo, eliminando inutili ostacoli burocratici.

Seppur all’opposizione, non abbiamo difficoltà a riconoscere gli atti amministrativi che producono benefici concreti per i cittadini. Tuttavia, è nostro dovere evidenziare che l'ingresso nella piattaforma nazionale avrebbe potuto essere realizzato prima, dal 2021 per la precisione, ma per fortuna entro il 20250, consentendo a tanti utenti di usufruire con maggiore tempestività di un servizio già adottato da numerosi enti locali. L'innovazione, però, non può limitarsi all'adesione formale a una piattaforma. Occorre fare attenzione affinché il nuovo sistema non produca effetti peggiorativi rispetto alle agevolazioni finora riconosciute ai titolari del contrassegno.

Per questo motivo chiediamo all'amministrazione comunale di garantire il mantenimento della possibilità di autorizzare in contemporanea due targhe per l'accesso nelle ZTL comunali, così come avvenuto sino ad oggi. Si tratta di una misura di buon senso che tiene conto delle reali necessità delle persone con disabilità e delle loro famiglie, che spesso utilizzano veicoli differenti per esigenze legate all'assistenza, agli accompagnamenti sanitari o alla vita quotidiana, senza dover necessariamente collegarsi alla piattaforma.

Sarebbe paradossale se uno strumento nato per semplificare la vita dei cittadini finisse per ridurre diritti e opportunità già consolidati. La modernizzazione dei servizi pubblici deve infatti tradursi in una maggiore inclusione e non in ulteriori limitazioni per chi già affronta difficoltà quotidiane.

Continueremo pertanto a vigilare affinché l'attivazione della piattaforma CUDE sia accompagnata da un'effettiva tutela delle esigenze dei titolari del contrassegno e affinché nessuna scelta organizzativa possa determinare disagi o penalizzazioni per le persone con disabilità.

L'obiettivo deve essere chiaro: utilizzare la tecnologia per abbattere le barriere, non per crearne di nuove".

Così in una nota Giuseppe d'Ippolito, Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia.