
di DON PIERO SCICCHITANO
PREMESSA
Nella società civile vi sono delle menti invisibili, delle volontà di alcuni, che cercano di indirizzare le persone di ogni territorio. Invece bisogna prendere ogni decisione in Dio, nella preghiera. Si può ascoltare tutti, ma per ogni decisione si dovrebbe vivere la volontà divina.
1. Essere dalla parte di Cristo significa vivere come Lui, da uomini liberi, legati solo a Dio, per servire e mettere in pratica la Parola delle parole. Tante sono le parole della gente, tante le coalizioni, le intese, ma il cristiano obbedisce al suo Dio, in tutto.
2. Le forzatura sociali di alcuni ci saranno sempre nella vita personale. E per vivere invece nella fede del Dio eterno e Trinità, bisogna scegliere la povertà di tutto, ed accettare pure momenti di povertà di aiuti. Dio provvederà nella storia di chi cammina nella sua Parola di salvezza.
3. La vera vita bella, la vera vita nuova, sta nella nuova Parola che Dio vorrà comunicare all'umanità. Dio, Trinità Beata, è la risposta ad ogni minuto di vita di ogni persona. Dio è il senso delle varie storie personali, cariche di difficoltà ed ostacoli.
CONCLUSIONI
L'umanità ha bisogno del Figlio di Dio, dell'Uomo-Dio, di Gesù Cristo, chiave di volta della storia universale di salvezza. Non bisogna perdere questa pietra scartata da molti costruttori.
Ho vissuto
ascoltando la gente.
Ho vissuto tra le parole
della gente,
però scelgo
non forzature sociali,
ma la Parola di Dio,
ricevuta nella preghiera.
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