Il messaggio semplice di Don Piero Scicchitano: "La schiena curvata del mondo, il peccato"

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  08 luglio 2026 13:20

di DON PIERO SCICCHITANO

 

PREMESSA
La problematica umana, morale e spirituale, è la schiena curvata del mondo, il peccato alimenta più peso da portare per il mondo, ed è generato dal compiere il male. Invece il bene è fonte di pace, di amore e di giustizia. Sentono una schiena curva: lavoratori, madri, padri, figli, anziani, giovani ... . È sufficiente guardare la gente al mattino. Spalle giù, passo pesante. Non è solo stanchezza. C’è un peso che non si vede.

1. Questo peso lo si può chiamiare: ansia, crisi, fatica. Ma ha un nome antico: peccato. È l’egoismo che si somma, la menzogna che si ripete, l’ingiustizia che si lascia correre. E il mondo si curva. Finché si porta il peso degli altri come se fosse normale, la schiena non si raddrizza. Serve qualcuno che lo tolga. Serve una riva: GESÙ CRISTO.
2. Il peso consiste in angosce, debiti, solitudini vuote di tutto. Ma la radice è una: il peccato che si somma. E l’unica riva è la stessa di allora: uno che se lo prende su di sé questo peso. Il mondo è curvo. Cristo l’ha raddrizzato caricandosi su di sé tutto il peccato del mondo.
3. La leggerezza dell'essere umano sta nel disarmarsi di pensieri continui, di preoccupazioni assillanti, di volontà diverse dalla volontà divina. L' umanità deve gettare ogni peso in Dio per ritrovare quella libertà da pensieri e vie non secondo la Legge divina. Per osservare tutti i Comandamenti è necessario che l'umanità intera si affidi o consegni ogni volontà alla volontà divina.


CONCLUSIONI
Il peccato è male, è disorganizzazione, è disordine, è caos, è schiavitù, è pigrizia, è attaccamento al denaro, è mancanza di grazia, di libertà, di amore, di solidarietà, di condivisione, di pace tra i popoli.

Vedo la mia schiena
curvata
sotto il peso del mondo.
Vedo il male 
vicino a me
e devo portarlo
su di me
con Cristo 
sino alla fine.

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