
di DON PIERO SCICCHITANO
PREMESSA
Quando nella vita personale si vorrebbero fare tante cose, si arriva a rendere la vita pesante, carica di mille impegni. Sicuramente lo stress prende ogni persona, ma bisogna pur ragionare e saper tenere bene l'equilibrio psicologico. Gesù ha fatto tanto, neanche aveva il tempo per pranzare, ma custodiva un solo obietttivo: ANNUNCIARE LA PAROLA DEL PADRE SUO.
1. È importante avere un obiettivo mirato nella propria esistenza e non allargarsi troppo, perché si potrebbe lasciare lo scopo della propria vita. Bisogna affrontare il quotidiano in un solo senso con capacità del proprio essere, della propria natura particolare umana.
2. La vita personale è un mistero. Dio ha scritto ogni verità sull'umanità, nella sua natura. C'è una natura generale umana con il mistero della creazione ed una natura particolare per ogni persona, che racchiude in sé il mistero del senso della propria storia. Non si vive per se stessi.
3. Ogni persona umana ha una solidarietà da vivere in prossimità nella famiglia, tra i parenti, con gli amici, con i conoscenti. Non si possono ottenere risposte da una persona oltre il proprio senso di natura particolare.
CONCLUSIONI
La natura umana è costituita per la solidarietà, per la condivisione, per la comunione, per la socialità, per il morire per gli altri. Gesù concluse la sua vita dicendo: "Questo è il mio corpo dato per voi".
Ho vissuto
una vita pesante
e rischio di viverla
ancora ...
Anche io
dovrei restare
nell'unico senso
della mia vita.
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