Il PD perde ancora pezzi, Cassandra (Sud Democratici) lascia: "Non c'è lo spirito rifomista"

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images Il PD perde ancora pezzi, Cassandra (Sud Democratici) lascia: "Non c'è lo spirito rifomista"
Massimiliano Cassandra
  31 marzo 2022 17:08

di ENZO COSENTINO

Il Pd deve fare fronte ad abbandoni, ultimo dei quali, in ordine di tempo, quello di Massimiliano Cassandra, impegnato sul fronte della Nuova Sinistra, nel movimento “Sud Democratici”, e presente nelle fila  del partito dem. E’ stato delegato nell’Assemblea cittadina. Forti e circostanziate le motivazioni della “sofferta ma inderogabilescelta e di cui ha informato il segretario del “cittadino”, Fabio Celia.

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Cassandra non se la sarebbe più sentita di “stare in un partito il cui attuale modello denuncia un deficit di vera democrazia". Il contenuto della missiva del dott. Massimiliano Cassandra - che nel vortice dei social è stata seguitissima - puntualizza anche le motivazioni legate alla vicenda della scelta del candidato Sindaco.

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Il testo della lettera: “Ho comunicato al segretario Fabio Celia che esco dal PD.  Mi sembra giusto comunicare le medesime considerazioni anche a tutti voi componenti del circolo cui ho aderito , amici e compagni a cui rinnovo amicizia e stima . Amicizia e stima rivolgo al segretario  di circolo , Marco , a cui auguro ogni bene e tutto quello che desidera. … “ vi comunico con amarezza nel cuore che esco dal partito . Non mi sento più di stare in un partito,  che a mio avviso , non corrisponde più , nella sua vita interna e nelle decisioni che assume, al nome che porta, Democratico . La vicenda delle amministrative ha rivelato inequivocabilmente un impostazione che non tiene nel giusto conto( in verità non tiene in minimo conto)  le situazioni e le dinamiche dei territori.  Ritengo inoltre che qui a Catanzaro sia stato fatto strame di un altro fattore per me imprescindibile per aderire al PD e cioè il profilo politico culturale riformista del partito . Costruire una coalizione schiacciata a sinistra con componenti populiste e scegliere un candidato sindaco (persona degnissima) che nulla c’entra con il PD avendo personalità di grande valore del PD e vicine al PD  che meglio potevano corrispondere alla necessità di costruire un campo largo , attrattivo oltre i confini tradizionali del centro sinistra come sarebbe servito a Catanzaro , mi da l’esatta misura di come questo partito abbia abdicato al riformismo  come proprio modus operandi” .

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