Il PSC di Catanzaro e le fibrillazioni in seno al PD provinciale: Ionà contesta il segretario Gallello

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PSC di Catanzaro: “Grave preoccupazione per le dichiarazioni del Segretario provinciale”

  01 febbraio 2026 15:18

Il Piano Strutturale del Capoluogo rischia di diventare in seno al PD una mina vagante.

Il componente della Commissione provinciale di Garanzia, Antonio Ionà contesta con una nota “piccante” il segretario  provinciale, Gregorio Gallello par quanto dichiarato in un suo intervento diffuso a mezzo stampa.

La posizione di Ionà è abbastanza significativa dello stato di tensione esistente nel PD. Non c’è mai pace fra “gli ulivi”! Questa la nota nella sua versione originale di Ionà:

“Desta forte preoccupazione la fuga in avanti del Segretario provinciale del Partito Democratico, Gregorio Gallello, in merito all’approvazione del Piano Strutturale Comunale di Catanzaro.

Nella giornata di ieri, infatti, a mezzo stampa si è affermato che «la futura Catanzaro non potrà non passare dall’approvazione del nuovo strumento urbanistico», che «il percorso per la definitiva approvazione è stato abbondantemente intrapreso» e che «una situazione di stallo sul prodotto urbanistico non è più percorribile», rivendicando una presunta posizione unitaria del PD a favore della rapida definizione del PSC.

Tale ricostruzione richiede invece esplicite e puntuali rettifiche, nel rispetto del lavoro svolto dalla dirigenza e dagli iscritti del Partito Democratico di Catanzaro. Le dichiarazioni del Segretario provinciale disconoscono, infatti, totalmente gli indirizzi e le osservazioni formulate dagli organismi dirigenti cittadini sul documento generale del PSC.

Nel giugno 2025, gli organi direttivi del Partito hanno approvato un documento di indirizzo critico rispetto al Piano presentato, evidenziando carenze sostanziali e mancanze strutturali che, ad oggi, non risultano colmate. Tali criticità depotenziano il PSC, rendendolo da un lato già superato e, dall’altro, potenzialmente dannoso per uno sviluppo urbano organico e sostenibile, sia per il territorio comunale sia in relazione all’area vasta, facendo venir meno la visione condivisa di una “Grande Catanzaro”.

Ulteriore motivo di inquietudine è rappresentato dal persistente disinteresse del Segretario provinciale – oggi anche commissario cittadino – verso i principi di partecipazione democratica e di formazione collettiva degli indirizzi politici all’interno degli organismi competenti. Un atteggiamento improntato a un dirigismo incoerente, che trascura gli indirizzi del Segretario regionale, on. Nicola Irto, sulla necessità di ricomporre al più presto gli organismi dirigenti.

A settimane di distanza, infatti, nulla è stato fatto e nessuna comunicazione è pervenuta in merito alla celebrazione del congresso cittadino, lasciando il Partito Democratico di Catanzaro in una condizione di stallo politico e organizzativo che non giova né al Partito né alla città.”

Antonio Ionà, Commissione di Garanzia Provinciale del Partito Democratico 


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