Il Tribunale dichiara incandidabile l’ex sindaco di Stefanaconi, Salvatore Solano

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  15 ottobre 2026 14:59

 Il Tribunale di Vibo Valentia ha dichiarato incandidabile per due turni elettorali l’ex sindaco di Stefanaconi, Salvatore Solano, sulla scorta della normativa antimafia. Solano è stato ritenuto dai giudici responsabile dello scioglimento per infiltrazioni mafiose degli organi elettivi del Comune di Stefanaconi avvenuto nel luglio 2024. Lo scioglimento (che ha comportato la decadenza di Solano pure dalla carica di presidente della Provincia di Vibo) è stato confermato con due distinte e articolate sentenze dal Tar Lazio e dal Consiglio di Stato che hanno evidenziato la presenza nel Comune di Stefanaconi di “concreti, univoci e rilevanti elementi di collegamento degli amministratori con la criminalità mafiosa che hanno arrecato grave pregiudizio agli interessi della collettività, grave inquinamento dell’amministrazione, una diffusa mala gestio e un’evidente assenza di legalità”. Nelle relazioni di scioglimento, la prefettura di Vibo e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, hanno poi sottolineato come gli amministratori abbiano fatto ricorso in un solo anno a 82 affidamenti diretti di lavori pubblici senza alcuna gara d’appalto, di cui 19 finiti a ditte “risultate contigue ad ambienti mafiosi”. Carabinieri e polizia hanno inoltre segnalato che Solano “intrattiene frequentazioni controindicate, tanto che è solito accompagnarsi con soggetti riconducibili alla criminalità organizzata” e la relazione di scioglimento ha esposto “un lungo elenco di frequentazioni e controlli dei componenti degli organi elettivi del Comune di Stefanaconi”.

Il Consiglio di Stato ha dal canto suo evidenziato che “la figura dell’ex sindaco Solano appare indiscutibilmente collusa con elementi di spicco della criminalità organizzata” essendo rimasto “provato il sostegno elettorale a Solano nelle elezioni provinciali dell’ottobre 2018 da parte di imprenditori – Giuseppe e Antonio D’Amico – ritenuti affiliati alla ‘ndrangheta” e cugini dello stesso Solano, condannati per associazione mafiosa a 16 e 15 anni di reclusione. Sulla scorta di tali rilievi, il Ministero dell’Interno ha chiesto e ora ottenuto dal Tribunale di Vibo la dichiarazione di incandidabilità per Solano per due turni elettorali.