Illuminazione pubblica a Pentone, il gip dispone l’archiviazione: esclusa l’interruzione di pubblico servizio

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Il sindaco Vincenzo Marino

  14 luglio 2026 12:40

Respinta l’opposizione della persona offesa. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro ritiene che la rimozione di un faro aggiuntivo non abbia determinato l’interruzione del servizio di illuminazione pubblica.

Si conclude con un provvedimento di archiviazione il procedimento penale iscritto presso la Procura della Repubblica di Catanzaro nei confronti del sindaco del Comune di Pentone, Vincenzo Marino, e del responsabile dell’Area Tecnica, ing. Rodolfo Anacreonte, indagati per l’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio prevista dall’art. 340 del codice penale.

Il procedimento trae origine dalla denuncia presentata da Maria Marino, che si era opposta alla richiesta di archiviazione avanzata dal Pubblico Ministero, sostenendo che la rimozione di un punto luce avesse determinato l’interruzione del servizio pubblico di illuminazione nell’area interessata.

A seguito dell’opposizione, il GIP del Tribunale di Catanzaro aveva fissato un’udienza in camera di consiglio per valutare le richieste delle parti. All’esito dell’esame degli atti e delle deduzioni difensive, il gip Mario Santoemma ha rigettato l’opposizione, disponendo definitivamente l’archiviazione del procedimento.

Nell’ordinanza il GIP evidenzia che dalle risultanze investigative non è emerso che la condotta contestata abbia determinato un’effettiva interruzione del pubblico servizio. In particolare, viene rilevato che fu rimosso soltanto un secondo punto luce, installato successivamente per migliorare l’illuminazione dell’area destinata alla sosta di un autobus delle Ferrovie della Calabria, mentre il punto luce originario, già esistente e funzionante, è rimasto sempre operativo. Per tale ragione, secondo il giudice, non risultano integrati gli elementi costitutivi del reato contestato.

Di particolare rilievo, nella ricostruzione della vicenda, è stata la discussione dei due legali i quali hanno ricostruito l’evoluzione dell’impianto di illuminazione e chiarito che il primo punto luce non è mai stato rimosso, circostanza ritenuta coerente con le conclusioni raggiunte dal GIP.  

Nel procedimento Vincenzo Marino, già sindaco del Comune di Pentone, è stato assistito dall’avvocato Frank Mario Santacroce, mentre il responsabile dell’Ufficio Tecnico, ing. Rodolfo Anacreonte, è stato difeso dall’avvocato Aldo Casalinuovo.

Con il provvedimento depositato il 9 luglio 2026, il Tribunale di Catanzaro ha così posto definitivamente fine alla vicenda processuale, confermando la fondatezza della richiesta di archiviazione formulata dalla Procura della Repubblica.


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