
"Le drammatiche immagini del vasto incendio che ha colpito l'area industriale di Lamezia Terme destano profonda e legittima preoccupazione nell'intera cittadinanza. Una densa e minacciosa nube di fumo nero, scaturita dal rogo di pneumatici, si è levata per ore a ridosso non solo dei centri abitati, ma anche di un'area vocata a importanti coltivazioni agricole, creando uno scenario di potenziale e grave pericolo per la salute pubblica, per l'ecosistema e per l'economia locale che non può lasciare indifferenti. Se da un lato è doveroso ringraziare i Vigili del Fuoco per il loro incessante lavoro di contenimento e spegnimento, e prendere atto degli interventi sulla viabilità e dell'avvio dei monitoraggi ambientali da parte dell'Arpacal, dall'altro emergono interrogativi urgenti sulla gestione dell'emergenza nei confronti della comunità e del territorio". Lo scrive Francesco Carito, Vicesegretario PD Lamezia Terme.
"Ci si chiede, infatti, come sia possibile che di fronte a una colonna di fumo di tale portata, con il rischio concreto di ricaduta di sostanze tossiche visibilmente incombente sulle case e sui campi coltivati, non sia scattata una tempestiva e capillare campagna di informazione. È lecito domandarsi perché l'amministrazione comunale, il Sindaco in qualità di massima autorità sanitaria locale, l'assessore all'ambiente e la Protezione Civile non abbiano ritenuto necessario o urgente diramare comunicazioni immediate per suggerire ai residenti le più basilari misure di autoprotezione, come l'indicazione di rimanere in casa serrando porte e finestre.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797