"La soluzione trovata dall'assessore all'Ambiente per contrastare l'abbandono dei rifiuti è quella di trasformare gli ingressi dei mercati rionali in punti di raccolta per indumenti usati e olio esausto. Una scelta incomprensibile e sbagliata che penalizza ancora una volta una categoria già fortemente provata dalla crisi economica e dalla progressiva perdita di attrattività delle aree mercatali cittadine".
È quanto dichiara il consigliere comunale Giovanni Costa, commentando il nuovo servizio di raccolta mobile annunciato dall'amministrazione comunale.
"Le dichiarazioni dell'assessore Colosimo certificano il fallimento del sistema adottato fino a oggi. Se i contenitori sono stati trasformati in discariche abusive da cittadini privi di senso civico, la risposta non può essere quella di trasferire il problema davanti ai banchi degli ambulanti. È una scorciatoia amministrativa che dimostra l'incapacità di affrontare alla radice la questione".
"Mi chiedo quale sia stata la valutazione dell'impatto di questa decisione sui mercati rionali. Gli operatori commerciali ambulanti stanno affrontando anni difficilissimi tra aumento dei costi, riduzione dei consumi, concorrenza della grande distribuzione e calo delle presenze. Invece di mettere in campo iniziative per rilanciare i mercati, l'amministrazione decide di utilizzare proprio quelle aree come strumento per risolvere problemi di gestione dei rifiuti. È una scelta che considero profondamente irrispettosa nei confronti di lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio importante alla città".
"Per educare i cittadini non serve umiliare una categoria economica. Dovrebbero capirlo bene l'assessore e il dirigente del settore Ambiente. Il senso civico non si costruisce spostando cassonetti e punti di raccolta da una parte all'altra della città, ma attraverso campagne di sensibilizzazione permanenti, attività nelle scuole, comunicazione efficace, controlli capillari e sanzioni certe nei confronti di chi sporca e deturpa il territorio".
"Troppo spesso questa amministrazione scarica su altri le conseguenze delle proprie inefficienze. Se il problema è rappresentato da chi abbandona rifiuti e utilizza impropriamente i contenitori, si intervenga contro i responsabili. Se servono controlli, si aumentino i controlli. Se servono telecamere, si installino telecamere. Ma è inaccettabile che a pagare siano sempre gli stessi, in questo caso gli ambulanti, trasformati loro malgrado nell'ennesima risposta tampone a un problema che il Comune non è riuscito a governare".
"Catanzaro ha bisogno di una politica ambientale seria, fondata sulla prevenzione e sulla responsabilizzazione dei cittadini, non di provvedimenti estemporanei che rischiano soltanto di creare nuovi disagi. Per questo chiedo all'amministrazione di fare un passo indietro, aprire un confronto con le associazioni di categoria e individuare soluzioni alternative che non mortifichino ulteriormente il commercio ambulante e i mercati rionali della nostra città".
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797