
Indaga la Polizia ferroviaria sul danneggiamento avvenuto la notte scorsa che ha causato interruzioni e ritardi dei collegamenti sia sulla linea tirrenica che su quella ionica. L’ipotesi sulla quale lavorano gli investigatori è quella di un tentato furto di rame non riuscito, ma non è esclusa neanche quella di un atto di sabotaggio considerato che i due eventi sulle linee ionica e tirrenica sono avvenuti in contemporanea poco dopo l’1 della notte scorsa come è stato rilevato dal sistema di sicurezza di Rfi: il taglio dei cavi di fibra ottica e di rame, infatti, ha causato il blocco immediato della circolazione dei treni sulle due tratte calabresi allo stesso orario.
Quanto alla linea tirrenica i tagli sono avvenuti tra San Lucido e Longobardi e sulla tratta ionica tra Cutro e Isola di Capo Rizzuto. In particolare tra Isola Capo Rizzuto e Cutro. Su entrambe le linee, comunque, è ripresa la circolazione dal momento che i tecnici di Rete ferroviaria italiana hanno ripristinato celermente le due tratte.
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