Intimità digitale e nuove relazioni: gli studenti del Polo Liceale Siciliani-De Nobili incontrano Davide Bennato

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  20 aprile 2026 18:20

Un confronto aperto, stimolante e profondamente attuale quello che ha visto protagonisti gli studenti del Polo Liceale “Siciliani-De Nobili” in occasione dell’incontro con il sociologo Davide Bennato, ex studente del Liceo Siciliani, oggi docente di Sociologia dei media digitali presso l’Università di Catania e autore del saggio 'Amanti sintetici'. L’iniziativa ha offerto ai giovani l’opportunità di riflettere su uno dei temi più complessi della contemporaneità: il rapporto tra esseri umani, tecnologia e nuove forme di intimità nell’era dell’intelligenza artificiale.

L’incontro, promosso e organizzato dalle professoresse Raimonda Bruno e Laura Rita Giampà, si è svolto in un clima di grande partecipazione e curiosità, con numerosi interventi da parte degli studenti, che hanno dimostrato interesse e consapevolezza rispetto alle trasformazioni in atto nel mondo digitale, che coinvolgono anche la sfera sociale e quella culturale.

Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica Filomena Rita Folino, che ha sottolineato l’importanza di creare occasioni di dialogo tra scuola e mondo accademico, soprattutto su temi che incidono profondamente sulla crescita culturale e personale delle nuove generazioni. La dirigente ha evidenziato come la scuola abbia oggi il compito non solo di trasmettere conoscenze, ma anche di fornire strumenti critici per comprendere la realtà digitale.

Nel corso dell’incontro, il prof. Bennato ha guidato gli studenti in una riflessione articolata sul significato delle relazioni nell’epoca delle tecnologie intelligenti: partendo dalle analisi contenute in ‘Amanti sintetici’, il sociologo ha spiegato come chatbot, assistenti virtuali e sistemi di companion AI non siano semplici strumenti, ma veri e propri dispositivi sociali capaci di intercettare bisogni emotivi reali.

Particolare attenzione è stata dedicata al concetto di “parasocialità automatizzata”, che descrive relazioni apparentemente reciproche con sistemi artificiali, in grado di simulare empatia e coinvolgimento emotivo, un tema che ha suscitato numerose domande da parte degli studenti, interessati a comprendere le implicazioni di queste tecnologie nella vita quotidiana.

Il dibattito ha toccato anche il tema della cosiddetta “economia della solitudine”, evidenziando come il mercato digitale stia progressivamente trasformando bisogni affettivi in servizi, ridefinendo il modo in cui le persone costruiscono legami e cercano compagnia.

Ampio spazio è stato offerto alle domande degli studenti, che hanno manifestato, con spirito critico e capacità di approfondimento, la loro necessità di interrogarsi sul futuro delle relazioni umane, sul ruolo dell’intelligenza artificiale e sulle responsabilità delle piattaforme digitali.

L’incontro si è concluso con un invito alla riflessione: più che temere la tecnologia, è necessario comprenderla, sviluppando una consapevolezza critica che permetta di utilizzare questi strumenti senza subirli.

L’incontro con il prof. Bennato ha costituito un’esperienza formativa significativa, che ha confermato il valore del dialogo tra scuola e università e l’importanza di affrontare, anche in ambito educativo, le grandi sfide poste dalla trasformazione digitale.

 


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