Ipotesi di mobbing al pronto soccorso del Pugliese. Il Codacons presenta un esposto alla Procura e l'ospedale tace

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images Ipotesi di mobbing al pronto soccorso del Pugliese. Il Codacons presenta un esposto alla Procura e l'ospedale tace

  29 dicembre 2020 16:36

di MASSIMO PINNA

Il Codacons, con il vicepresidente nazionale Francesco Di Lieto, ha presentato alla Procura della Repubblica di Catanzaro, al direttore generale, al direttore sanitario, al direttore del dipartimento emergenze e accettazione, dell’azienda ospedaliera del Pugliese – Ciaccio, un esposto, “dopo varie richieste rimaste inevase”, per evidenziare come siano stati segnalati “una serie di soprusi, episodi di discriminazione, forme di emarginazione – si legge nell’esposto - minacce ed aggressioni, avvenuti presso il pronto soccorso – perpetrati in modo sistematico nei confronti del personale sanitario, da parte - denuncia – di una dottoressa che ha ripetutamente compiuto atti talmente gravi da prefigurare un’ipotesi di mobbing”.

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E dinanzi le formali denunce relative, rileva Di Lieto, “l’azienda ha ripetutamente omesso di aprire un procedimento disciplinare”, nonostante, la stessa, rivesta “carattere di obbligatorietà”.

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Su tutto questo, numerose, ed inascoltate, sono state le richieste e gli interventi messi in moto dal Codacons. Ma senza risultati. Unico segnale, lo scorso 15 ottobre, dopo un incontro da Di Lieto e il commissario Zuccatelli, il Codacons era stato “rassicurato”, circa l’attivazione di un procedimento disciplinare.

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Ma ad oggi, non vi è stato alcun procedimento. Nè tanto meno, ma a quanto pare, la situazione all’interno del pronto soccorso sembra tornata “normale”.

Una situazione che porta oggi, dunque, il Codacons ha investire di questa delicata situazione ai vertici dell’azienda ma anche e soprattutto alla Procura della Repubblica di Catanzaro.

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