
I carabinieri della locale Tenenza hanno tratto in arresto un 30enne e un 26enne, entrambi del luogo, per resistenza a pubblico ufficiale, deferendoli, inoltre, unitamente ad un 59enne di Scandale, per danneggiamento e violazioni in materia di ricerche archeologiche. In particolare gli operanti, durante un servizio perlustrativo, hanno sorpreso i predetti mentre effettuavano uno scavo archeologico abusivo all’interno di un terreno privato.
Alla vista dei militari, si sono dati a precipitosa fuga e, raggiunti, i due giovani hanno opposto resistenza fisica ai militari che, quindi, li hanno immobilizzati e tratti in arresto. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno alla Procura della Repubblica di Crotone, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797