
di CARLO MIGNOLLI
“Credo che sia un pareggio giusto, non meritavamo di perdere questa partita”. Così l’allenatore del Catanzaro Alberto Aquilani al termine di Juve Stabia-Catanzaro 1-1, gara valida per la 35ª giornata del campionato di Serie B, disputata allo Stadio “Menti” di Castellammare di Stabia.
Un pareggio diverso rispetto alle recenti beffe subite nel recupero: stavolta è il Catanzaro a trovare la rete nel finale, con Federico Di Francesco all’88’, che risponde al vantaggio iniziale di Mosti. Un gol dal peso specifico importante, anche dal punto di vista personale: l’esterno offensivo giallorosso torna infatti al gol dopo un anno e mezzo, trovando la sua prima rete con la maglia del Catanzaro.
Aquilani ha sottolineato la differenza rispetto alle ultime uscite: “È un pareggio diverso dagli ultimi, è giusto. Venivamo da tre partite dove meritavamo di vincere e abbiamo subito gol all’ultimo secondo con Modena, Avellino e Monza. Oggi invece il risultato è corretto”.
Il tecnico ha elogiato la prestazione dei suoi, soprattutto considerando le numerose assenze pesanti - Iemmello, Favasuli, Pontisso e Petriccione su tutti: “Abbiamo fatto una partita importante sotto tutti i punti di vista. Perdo anche gli aggettivi per questi ragazzi, continuano a crescere e a credere in quello che proponiamo”.
Nonostante il lungo digiuno di vittorie - l’ultima risale al 14 marzo contro il Padova - il Catanzaro mostra segnali di continuità e identità, come evidenziato dallo stesso Aquilani: “Rispetto all’andata siamo un’altra squadra, più consapevole, cresciuta individualmente e collettivamente”.
La sfida del “Menti” ha confermato ancora una volta la Juve Stabia come avversario ostico per i calabresi: nessuna vittoria negli ultimi due anni, con tre pareggi e una sconfitta. E anche stavolta non è stato semplice, contro una squadra organizzata e di qualità: “Sapevamo che era una partita difficile, loro sono forti e hanno individualità importanti”. Nel finale, decisivo anche l’intervento di Pigliacelli su Maistro, che ha evitato una sconfitta immeritata e mantenuto in equilibrio il risultato.
Aquilani ha poi posto l’accento su ciò che ancora manca per fare il salto definitivo: “Possiamo migliorare negli ultimi metri, nella qualità delle giocate, nei cross. Ma per quanto riguarda coraggio e attitudine non posso dire nulla”.
Spazio anche alla valorizzazione dei giovani, tema centrale del progetto giallorosso: “Abbiamo il più alto minutaggio di giovani della Serie B. Li faccio giocare perché sono bravi, non perché qualcuno me lo impone. Questo mi rende orgoglioso”.
Infine, un messaggio chiaro sull’identità della squadra: “Siamo una squadra che non molla mai, che prova a giocare fino all’ultimo minuto. Questa perseveranza è il nostro punto di forza”.
Il Catanzaro sale così a 56 punti, mantiene il quinto posto e guadagna terreno sul Modena, conservando un margine rassicurante sulla stessa Juve Stabia. Un pareggio che allunga la striscia senza vittorie, ma che conferma crescita, carattere e solidità di un gruppo che continua a crederci fino all’ultimo.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797