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L’energia invisibile della fiducia: a Cosenza la tappa di “Visionari” di Banca Mediolanum (VIDEO)

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images L’energia invisibile della fiducia: a Cosenza la tappa di “Visionari” di Banca Mediolanum (VIDEO)
Da sinistra: Groppelli, Doris, Pirovano

Nella splendida cornice della Conference Hall “Pierluigi Nervi - San Francesco Di Paola”, una serata di racconti e valori condivisi con Sara Doris, Giovanni Pirovano e la moderazione di Allegra Groppelli.

  19 giugno 2026 17:23

La luce calda della sera calabrese filtra morbida attraverso le grandi vetrate della Conference Hall “Pierluigi Nervi - San Francesco Di Paola” di Cosenza. C’è un brusio denso, vibrante di attesa, tra le poltrone che si riempiono rapidamente. Quando le luci in sala si attenuano e sul palco fanno il loro ingresso Sara Doris e Giovanni Pirovano, accolti da un applauso spontaneo e caloroso, l’atmosfera si fa subito intima, quasi familiare. Non è il preludio a una conferenza finanziaria tradizionale, lo si capisce subito dall’incipit della serata, quando la scrittrice Allegra Groppelli prende la parola e, rompendo gli indugi, lancia una domanda essenziale che fluttua nell'aria come una promessa: cosa significa davvero essere visionari oggi?

 

 

Nasce da questa suggestione “Visionari”, il nuovo format itinerante in dodici tappe ideato da Banca Mediolanum per dialogare con i propri clienti. Il progetto non è una semplice ricorrenza celebrativa, ma rappresenta la naturale evoluzione del percorso narrativo avviato con il libro e il tour “Ennio, mio padre”, arricchito oggi da un nuovo tassello ideale: il prestigioso Premio Amadeo Peter Giannini per l’Etica e il Patrimonio Italiano, conferito alla banca. Sul palco di Cosenza prende così vita un ponte ideale tra due figure straordinarie: Ennio Doris e il banchiere di origini liguri Amadeo Peter Giannini, fondatore di Bank of America. Due pionieri accomunati dalla stessa, rivoluzionaria convinzione: la banca deve essere uno strumento sociale al servizio delle persone e delle loro vite.

“Essere visionari io credo che necessiti avere uno sguardo che guarda al futuro. Uno sguardo che guarda sia al presente, chiaramente in cui si sta vivendo, ma che guarda al futuro” racconta Sara Doris. Nel suo intervento, la vicepresidente ripercorre il legame profondo con il padre, spiegando come per lei e per il fratello Massimo Doris, amministratore delegato, non sia stato difficile portare avanti questa rotta etica. “Quando tu vivi a fianco di una persona coerente con i propri valori e che vedi che cresce e cambia nel tempo migliorando, perché impari crescendo, però rimanendo sempre fedele alle proprie radici e ai propri valori di base, ecco alla fine assorbi un po' per osmosi, quasi senza rendertene conto, un modo di approcciarti alla vita” sottolinea la vicepresidente. Una visione che mette al centro il sentimento più nobile e, apparentemente, meno affine alle logiche del profitto: l'amore. “In realtà ciò che è stato fondante nella vita di mio padre è la capacità di amare. Amare vuol dire dare all'altro e cercare di capire che cosa tu, grazie ai tuoi talenti e alle tue capacità, puoi fare per chi ti incontra” aggiunge, evidenziando come la fiducia del cliente sia l'unico vero pilastro su cui un’azienda può durare nel tempo.

Al suo fianco, il presidente Giovanni Pirovano raccoglie idealmente questo testimone valoriale, collegandolo alla crescita sul territorio calabrese, culminata proprio ieri con l’inaugurazione di una nuova, moderna filiale a Rende. “Per noi il cliente è la nostra principale cura e attenzione, vuol dire sedersi a fianco al cliente e programmare con lui la crescita per se stesso, per la sua famiglia, per i suoi cari” osserva Giovanni Pirovano. Il presidente traccia poi un parallelismo storico suggestivo con Giannini, un gigante della finanza etica che rese Bank of America il primo istituto al mondo partendo dagli ultimi. “Loro esercitavano la fede in maniera riservata, ma veramente costante. Nei momenti più difficili loro ancoravano tutto il loro impegno, pensando sempre alla famiglia e alla fede cristiana che avevano ereditato dalle loro mamme” spiega durante il dialogo sul palco. Per Pirovano, la finanza non può prescindere da questo spessore morale: “Mettere al centro la persona vuol dire offrire al cliente il prodotto di cui in quel momento ha bisogno, dimenticando anche gli interessi economici della banca” aggiunge il presidente soffermandosi sul rapporto tra banca e persone.

La serata scivola via fluida, guidata con sensibilità e intelligenza da Allegra Groppelli, che cuce i passaggi storici e biografici con la sensibilità della grande narratrice. “I visionari sono nomi che non indicano soltanto un uomo, un'impresa o un successo, indicano un modo di guardare il mondo” riflette Allegra Groppelli durante la conversazione, ricordando come l'obiettivo del tour non sia celebrare un passato nostalgico, ma riconoscere una direzione comune per rendere il futuro più abitabile, insieme alle persone.

Questa filosofia si traduce in gesti concreti all'esterno della sala, dove l'attenzione degli ospiti viene catturata dallo stand della Fondazione Mediolanum "Miglior Animo". Qui, il segretario internazionale Virginio Stragliotto illustra con orgoglio i risultati di un impegno nato nel 2001 per volere di Ennio Doris: oltre 1.800 progetti sostenuti e più di 320 mila bambini aiutati a uscire da situazioni di disagio. Un impegno che ieri sera ha visto la Calabria protagonista, grazie alla straordinaria adesione dei clienti locali all'iniziativa “Centesimi che contano”, capace di raccogliere a livello nazionale oltre un milione di euro per realtà come Dynamo Camp.

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La tappa di Cosenza si chiude tra gli applausi prolungati di una platea che ha riscoperto il valore della finanza dal volto umano. Banca Mediolanum lascia nel capoluogo bruzio non solo il segno di una presenza commerciale in crescita, ma la testimonianza tangibile che fare banca, oggi come ieri, significa soprattutto assumersi la responsabilità di custodire le speranze di una comunità.


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