L’Hanuman Gym a.s.d. di Crotone infiamma l’Arena del Mare di Soverato al "King of the Summer" 2026
13 luglio 2026 08:04Il lungomare di Soverato si è trasformato, nelle sere del 10 e 11 luglio, nel cuore pulsante della Muay Thai calabrese. La splendida cornice dell’Arena del Mare ha fatto da sfondo a “King of the Summer”, una due giorni di pura adrenalina ed emozione che ha trasformato la location in un vero e proprio ring a cielo aperto. Un evento straordinario che ha saputo catalizzare l'attenzione di appassionati, famiglie e turisti, regalando uno spettacolo indimenticabile fatto di tecnica sopraffina, impressionante preparazione atletica e, soprattutto, autentico spirito sportivo.
Portare la Muay Thai in una simile cornice ha rappresentato una sfida ambiziosa, ampiamente ripagata dal calore del pubblico e dall'altissimo livello espresso dagli atleti, a dimostrazione di come manifestazioni di questo calibro siano linfa vitale per far crescere la cultura delle arti marziali sul territorio.
In questo palcoscenico di altissimo livello, i guerrieri crotonesi dell’associazione sportiva Hanuman Gym guidati dai Maestri Antonio Albo e Fabio Cusato sono stati assoluti protagonisti. Impegnati in match intensi e distribuiti su diverse categorie di peso e livelli di esperienza, gli atleti hanno letteralmente conquistato il pubblico. Ogni colpo, ogni schivata e ogni secondo sul quadrato hanno raccontato una storia di grinta, disciplina ferrea e una correttezza sportiva esemplare, doti che da sempre contraddistinguono la scuola crotonese. Per il team, d'altronde, salire su quel ring è un privilegio che si guadagna giorno dopo giorno: ci riesce solo chi, durante tutto l’anno, versa sudore e sacrificio in palestra con dedizione assoluta.
Il tabellone dei risultati premia il cuore e il coraggio della squadra, offrendo ai ragazzi un’opportunità di confronto tecnico importantissima. Brillano le straordinarie vittorie di Vladislav Kovriaha, Pasquale Manica, Antonio Gerace e Francesco Adamo. Menzione d'onore per Gabriele Senatore (categoria 75 kg) che, nel contatto pieno, ha regalato un momento di pura estasi sportiva vincendo per KO tecnico e abbandono dell’avversario dopo appena trenta secondi dall'inizio del match.
Non sono mancate le battaglie a viso aperto anche nei verdetti sfavorevoli: Emanuele Palmieri e Alex Arcuri si sono arresi solo ai punti, con Arcuri capace di tenere testa con immenso orgoglio a un avversario con molta più esperienza e un maggior numero di match alle spalle. Sconfitte che, in una disciplina nobile come la Muay Thai e il K1, non intaccano il valore del percorso ma ne cementano la crescita, nella piena consapevolezza che a volte si vince e altre volte si impara, e che l'importante è saper fare tesoro di ogni singola esperienza.
La straordinaria risposta della gente accorsa all'Arena del Mare conferma infine un valore universale: quando lo sport è organizzato con passione e professionalità, diventa un potentissimo volano di aggregazione, turismo e identità comunitaria.
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