











La scuola non va mai in vacanza quando ha a cuore i suoi bambini. Ci sono scuole che, anche quando le aule si svuotano e arriva l’estate, continuano a progettare, ascoltare e costruire futuro. Scuole che non chiudono le porte, perché il loro compito non termina con l’ultima campanella, ma continua attraverso la cura, la presenza e la capacità di guardare sempre oltre.
L’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud è una di queste realtà. Una comunità educante che anche nel periodo estivo continua a lavorare per migliorare la propria offerta formativa, costruendo nuovi percorsi e mettendo sempre al centro ciò che conta davvero: il benessere degli alunni.
Oggi, nell’Aula Magna della sede centrale di via Stretto Antico, si è svolto un importante momento di incontro nell’ambito del Progetto RSC – Inclusione Rom, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Comune di Catanzaro, un progetto al quale il nostro istituto ha aderito con convinzione e partecipazione.
Un incontro ricco di emozioni, confronto e testimonianze, che ha visto protagonisti la Dirigente Scolastica,Maria Riccio,i docenti referenti, le famiglie, gli operatori, i professionisti e tutte le figure coinvolte in un percorso che, partito nel mese di gennaio, ha già lasciato un segno importante nella vita della nostra scuola.
Presenti il tutor ministeriale Dott. Antonio Ardolino e la ricercatrice Dott.ssa Stefania Bevilacqua, che hanno approfondito il valore del lavoro di rete, dell’inclusione e della collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio.
Il progetto coinvolge i plessi Aranceto, Corvo e la Scuola Secondaria di primo grado Casalinuovo, realtà che ogni giorno lavorano per trasformare la scuola in uno spazio di accoglienza, crescita e opportunità.
A raccontare il cammino svolto sono state le docenti referenti: prof.ssa Emanuela Foceri, responsabile del progetto per la Scuola Secondaria di primo grado Casalinuovo;
docente Katia Vivino, referente del plesso Aranceto; docente Elisabetta Stefanelli, responsabile del plesso Corvo.
Ma il momento più emozionante è arrivato dalla voce dei veri protagonisti: i bambini. Con semplicità e autenticità hanno raccontato cosa ha significato per loro questo progetto: sentirsi accolti, ascoltati, valorizzati. Una bambina, attraverso una poesia scritta con il cuore, ha racchiuso il senso più profondo dell’intero percorso: non sentirsi più invisibili, non essere un semplice punto ai margini, ma sentirsi parte di qualcosa di importante, di una comunità capace di riconoscere ogni storia e ogni unicità.
Anche i più piccoli hanno portato la loro testimonianza attraverso attività giocose e momenti di condivisione, fino al bellissimo finale in cui tutti insieme hanno cantato la colonna sonora delle attività estive del progetto RSC Inclusione Rom: un’immagine di gioia, partecipazione e appartenenza.
Alla manifestazione ha partecipato anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catanzaro Nunzio Belcaro, da sempre vicino alle iniziative promosse dal progetto, sottolineando l’importanza della collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio.
Un ringraziamento speciale alla Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Riccio, per la lungimiranza e per aver sostenuto con forza questo importante percorso educativo, e a tutto il personale dell’Istituto: docenti, collaboratori scolastici, personale di segreteria e DSGA Maria Catania, che ogni giorno contribuiscono a rendere la scuola un luogo sicuro, attivo e coinvolgente.
Un grazie sentito anche a tutte le figure che hanno reso possibile questo progetto:
la Dott.ssa Vanessa Gagliardi, RUP di riferimento per il Comune di Catanzaro; la Dott.ssa Angela Maletta, Coordinatrice del progetto RSC dell’Ambito di Catanzaro; il Dott. Maurizio Chiaravalloti, referente della Fondazione Città Solidale, ente del terzo settore aggiudicatario del progetto.
Prezioso il contributo del team didattico, sociale e psicologico composto dalle educatrici professionali Francesca Morello, Angela Rosanò, Rachele Chiaravalloti, Giuseppina Cardamone, Marta Mantella e Giorgia Scerbo, dall’assistente sociale Dott.ssa Antonella Carito e dalla psicologa Dott.ssa Federica Apa: professionisti che hanno donato competenze, ascolto e soprattutto una straordinaria umanità.
Al termine dell’incontro, dopo un momento conviviale, la comunità del progetto si è spostata presso i locali della Chiesa Santa Maria della Speranza, per visitare gli spazi destinati alle attività estive e continuare a progettare il futuro.
Perché la scuola, soprattutto nei contesti più delicati, non è soltanto un luogo dove si imparano nozioni. È una casa aperta, un punto di riferimento, uno spazio dove ogni bambino può sentirsi visto, accolto e importante.
L’Istituto Comprensivo Casalinuovo Catanzaro Sud continua così il proprio cammino, con la certezza che l’inclusione non sia soltanto un progetto, ma un modo quotidiano di fare scuola.
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