L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti saluta il Prefetto Castrese De Rosa
29 maggio 2026 14:19Con sentimenti di profonda stima, gratitudine ed emozione, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Catanzaro saluta il Prefetto Castrese De Rosa in occasione del suo collocamento in quiescenza, esprimendo il più sincero ringraziamento per il lavoro svolto al servizio della città e dell'intera provincia.
Nel corso del suo mandato, il Prefetto De Rosa ha rappresentato un punto di riferimento autorevole per le istituzioni, le associazioni e i cittadini, distinguendosi per competenza, equilibrio e senso dello Stato, ma soprattutto per quella rara capacità di coniugare il rigore istituzionale con una profonda attenzione verso le persone e le loro fragilità.
Particolarmente significativo è stato il rapporto costruito con il mondo della disabilità e con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro. In ogni occasione di incontro, il Prefetto ha dimostrato sensibilità autentica, disponibilità all'ascolto e una concreta vicinanza alle problematiche vissute quotidianamente dalle persone con disabilità visiva e dalle loro famiglie.
La sua presenza agli eventi promossi dall'associazione non è mai stata una semplice partecipazione istituzionale. Al contrario, egli ha saputo instaurare un dialogo sincero con il territorio, condividendo momenti di confronto, riflessione e crescita collettiva che hanno contribuito a rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadinanza.
«Abbiamo avuto il privilegio di conoscere non solo un Prefetto di altissimo profilo professionale, ma soprattutto una persona di straordinaria umanità – dichiara Luciana Loprete, Presidente dell'UICI di Catanzaro e Consigliera Nazionale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti –. In questi anni abbiamo sempre trovato in lui attenzione, rispetto e disponibilità. Ha saputo interpretare il proprio ruolo con grande sensibilità, dimostrando una vicinanza concreta verso i più deboli e verso tutte quelle realtà associative che quotidianamente operano per costruire una società più inclusiva e solidale. Per la nostra associazione è stato un interlocutore attento e presente, capace di comprendere le esigenze delle persone con disabilità visiva e di valorizzare il ruolo del volontariato e del Terzo Settore nella crescita della comunità.»
Il Prefetto De Rosa, pur non essendo originario di Catanzaro, ha saputo conquistare il cuore della comunità locale grazie alla sua capacità di sentirsi parte integrante del territorio fin dal primo giorno del suo insediamento. Ha vissuto il proprio incarico con passione, partecipazione e autentico spirito di servizio, incarnando i valori più nobili della pubblica amministrazione e facendosi apprezzare per la sua vicinanza umana prima ancora che istituzionale.
La sua azione amministrativa e la sua costante presenza nelle principali vicende sociali, culturali e istituzionali del territorio hanno lasciato un segno profondo nella comunità catanzarese, che oggi gli rende omaggio con affetto, stima e riconoscenza.
La Presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro Luciana Loprete, nel formulare al Prefetto Castrese De Rosa i migliori auguri per questa nuova fase della sua vita, desidera esprimere il proprio più sentito grazie per l'impegno, la dedizione e l'umanità dimostrati in questi anni.
Catanzaro saluta un Prefetto esemplare, conservando il ricordo di un uomo che ha saputo essere vicino alle persone, alle istituzioni e ai bisogni reali della comunità, lasciando un'eredità di valori, umanità e buon governo che resterà patrimonio dell'intero territorio. Un servitore dello Stato che ha saputo farsi apprezzare non soltanto per il ruolo ricoperto, ma per la capacità di essere autenticamente parte della comunità che ha avuto l'onore di rappresentare.
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