La nuova stretta del governo, il calendario delle feste: in zona rossa a Natale e Capodanno

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  17 dicembre 2020 16:32

Ultimo weekend di acquisti, Epifania libera ma la settimana di Natale e Capodanno diventa rossa con un breve intermezzo di giallo. E' questa la principale ipotesi a cui sta lavorando il governo per arginare il rischio di una terza ondata. La nuova stretta sarà imposta su tutto il territorio nazionale. La Calabria, in zona gialla da domenica 13 dicembre, si troverà così a seguire le disposizioni che l'esecutivo nazionale sta predisponendo per il resto del Paese. I provvedimenti definitivi saranno resi noti domani o al più tardi sabato.

LA ZONA GIALLA RAFFORZATA DAL 21 AL 23 DICEMBRE- Fino al 21 dicembre sarà possibile spostarsi anche fuori regione (a patto che sia gialla). Dal 21 al 23 dicembre invece è vietato, salvo comprovate esigenze, la mobilità interregionale ma resta consentita quella fra comuni e all'interno del territorio comunale dalle 5 alle 22 con negozi aperti e attività di ristorazione che possono anche servire al tavolo fino alle 18.

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LA ZONA ROSSA NATALIZIA- Dal 24 dicembre fino al 27 arriva il primo blocco. Tutta Italia si colora di rosso: negozi e attività di ristorazione chiusi, mobilità consentita solo per comprovate esigenze anche all'interno del proprio comune. Se sarà possibile raggiungere i genitori non autosufficienti, niente tavolate con parenti e amici. Da valutare se sarà consentito il ricongiungimento fra coppie abituali nell'abitazione principale. 

ZONA GIALLA IN MEZZO- Dal 28 dicembre fino al 30 si respira. Torna la zona gialla con la riapertura delle attività e la mobilità consentita anche fra comuni, mentre resta da giustificare lo spostamento in un'altra regione. 

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LA ZONA ROSSA A CAPODANNO- Dal 31 dicembre fino al 3 gennaio secondo blocco con la zona rossa dei prefestivi e festivi di Capodanno che replicano quella natalizia. Salvo diverse indicazioni dovrebbe essere invece risparmiata l'Epifania. Inoltre, dal 7 gennaio dovrebbe riprendere la didattica in presenza al 75% nelle scuole. 

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