Lamezia, esplosione in centro: tragedia sfiorata. Il coraggio di un agente salva tre donne
22 aprile 2026 15:01
A evitare il peggio è stato il pronto intervento di Giuseppe Lucia, Assistente Capo della Polizia Penitenziaria in servizio presso il Provveditorato Regionale. L’agente, che si trovava nei paraggi libero dal servizio, non ha esitato un solo istante. Udito lo scoppio, si è fiondato verso l’edificio mentre il fumo già invadeva la strada.
Dopo aver allertato i soccorsi, Lucia è entrato nell'abitazione satura di polvere e fumo per cercare superstiti. All'interno ha trovato tre donne in stato di shock, tra cui la ragazza ferita dai detriti. Con estrema lucidità, l’agente ha coordinato l’evacuazione, portando le donne all'esterno in una zona sicura e prestando i primi soccorsi alla giovane colpita dai calcinacci.
Nonostante il pericolo persistente – con le fiamme che ancora avvolgevano i resti della caldaia – l’agente è rientrato un’ultima volta nella struttura per staccare l’alimentazione elettrica e sollecitare gli altri residenti del complesso a lasciare immediatamente i propri appartamenti, scongiurando ulteriori rischi.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Lamezia Terme per domare il principio di incendio e verificare la stabilità dell'edificio. Una pattuglia dei Carabinieri, già impegnata in zona, si è occupata di gestire il traffico andato in tilt, garantendo un corridoio d'accesso per l'ambulanza del 118.
La giovane ferita è stata affidata alle cure dei sanitari. Tanta paura, ma la Calabria oggi racconta una storia di eroismo e prontezza che ha impedito a un incidente domestico di trasformarsi in un bollettino di guerra.
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