Larussa (Anaao) dopo il Tavolo Adduce: "Vedremo come il Formez supererà le difficoltà sulle assunzioni"

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images Larussa (Anaao) dopo il Tavolo Adduce: "Vedremo come il Formez supererà le difficoltà sulle assunzioni"

  27 aprile 2022 18:56

“Ieri sera si è svolto l’incontro con il governatore con il Tavolo di verifica e di monitoraggio, denominato Tavolo Adduce, e pare che le prime risultanze siano discrete. L’atmosfera e il clima è ben diverso. Non ci sono stati volti tirati e musi lunghi dei predecessori e soprattutto isterici commenti (riferito al presidente f.f., ndr) che additavano la dottoressa Adduce come arrogante e maestrina. Questo ha avvelenato i rapporti e sicuramente il nuovo mood agevola la soluzione dei problemi”, così Filippo Larussa, segretario regionale Anaao Assomed, commentando la riunione di ieri del Tavolo Adduce sulla sanità calabrese.

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“Entrando nel merito – prosegue il segretario Anaao Assomed Calabria- bisognerà capire se il programma operativo regionale verrà accettato in toto o se i ministeri affiancanti proporranno alcune modifiche e quali. Intanto, possiamo già trarre alcune indicazioni. La riapertura dei presidi di Cariati, di Trebisacce e di Praia a Mare obbedisce, per gli ultimi due, a delle sentenze esecutive del Consiglio di Stato e alle istanze delle comunità locali. Ma in una provincia dove il carico assistenziale viene assorbito dall’Annunziata di Cosenza bisognerà capire se questi ospedali riusciranno a fornire risposte minimali delle domande del territorio oppure, come avviene per gli spoke di Corigliano-Rossano e Paola-Cetraro, saranno lungamente insufficienti a fornire quelle prestazioni almeno di primo livello richieste dal territorio di riferimento”.

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“Un’ultima considerazione sulle assunzioni. Il governatore dice sostanzialmente che le risorse economiche ci sono e possiamo provvedere a 2.500 assunzioni, non viene specificata la ripartizione fra comparto e dirigenza, ma le aziende sanitarie devono muoversi perché allo stato risultano largamente inadempienti. Vero. Viene ipotizzato un coinvolgimento del Formez nell’espletamento delle procedure. Siamo molto curiosi, almeno per quanto riguarda l’assunzione di dirigenti medici e sanitari. I problemi, si sa, stanno nella povertà di candidati che fanno domanda o una volta vinta la selezione entrino poi in servizio, specialmente in ospedali disastrati come quello di Vibo Valentia. Poi c’è una difficoltà aggiuntiva, comune a molte altre realtà italiane, di formare le commissioni esaminatrici perché molti direttori di struttura complessa sorteggiati rinunciano all’incarico per i motivi più svariati e facilmente intuibili. Siamo curiosi di sapere come il Formez, che è un istituto terzo, riuscirà a superare questi problemi”, ha concluso Larussa.       

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