"L’aumento della tassa OPI Catanzaro è una provocazione intollerabile": USB Sanità invita al boicottaggio

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La bandiera dell'Usb
  22 febbraio 2025 11:13

 
USB Sanità Catanzaro esprime ferma condanna contro l’assurdo e sproporzionato aumento della tassa di iscrizione all’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) della provincia di Catanzaro, che nel 2025 ha raggiunto la cifra di 105 euro. "In pochi anni, la tassa è aumentata senza alcuna giustificazione da 45 euro a 75 euro, fino agli attuali 105 euro, un incremento che rappresenta un vero e proprio salasso per gli infermieri.
Mentre molte organizzazioni sindacali si rifiutano di firmare il CCNL per l’insufficienza delle risorse destinate agli aumenti salariali, l’OPI di Catanzaro – sotto la presidenza della dottoressa Giovanna Cavaliere – pensa bene di tartassare "economicamente i propri iscritti, senza alcun apparente motivo e senza fornire servizi adeguati in cambio.

"A rendere ancora più evidente l’abuso, basta un confronto con altre categorie: la tassa di iscrizione all’Ordine dei Medici è attualmente di 115 euro, solo 10 euro in più rispetto a quella degli infermieri, nonostante il divario di retribuzione tra le due professioni sia enorme. Inoltre, la tassa dell’OPI di Catanzaro supera di oltre il doppio la media nazionale e regionale, che si attesta intorno ai 50 euro annui.Dove finiscono i soldi degli infermieri?
USB Sanità si chiede perché gli infermieri iscritti all’OPI di Catanzaro debbano pagare più del doppio rispetto ai colleghi di altre province. Dove finiscono i circa 300 mila euro annui che gli iscritti verseranno nelle casse dell’OPI di Catanzaro? Una domanda più che legittima, vista la scarsità, per non dire la totale assenza dei servizi offerti. Ma il problema non è solo economico: questo aumento è un insulto a tutti gli infermieri, voluto da una governance priva di legittimità democratica. Ricordiamo, infatti, che l’attuale Consiglio OPI è stato eletto in un’elezione senza alternative, con una lista unica e una partecipazione irrisoria, segno evidente della sfiducia totale della categoria nei confronti di chi oggi pretende di rappresentarla.Un OPI silente sui diritti degli infermieri, ma attivo nel chiedere soldi"

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"Troviamo inoltre provocatorio che un Ordine professionale sempre silente sulle condizioni di lavoro disastrose degli infermieri, assente quando si tratta di difendere il riconoscimento sociale della professione, non trovi niente di meglio da fare che impoverire ulteriormente i propri iscritti, senza nemmeno fornire motivazioni plausibili. USB Sanità chiama alla mobilitazione: boicottiamo la tassa! Di fronte a questa decisione scandalosa, invitiamo tutti gli infermieri iscritti all’OPI della provincia di  Catanzaro a ribellarsi e a non pagare la tassa di iscrizione annuale nel 2025. Chiediamo formalmente l’immediato ritiro di questo aumento. In caso contrario, USB Sanità promette battaglia sin da subito contro questo ennesimo sopruso, che consideriamo una vera e propria provocazione ai danni di tutti gli infermieri della provincia di Catanzaro".

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