Lavori Ceravolo, il nodo del milione PNRR: lunedì incontro con la seconda ditta ma intanto spunta una proroga della scadenza nazionale

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images Lavori Ceravolo, il nodo del milione PNRR: lunedì incontro con la seconda ditta ma intanto spunta una proroga della scadenza nazionale


  22 maggio 2026 19:45

di GABRIELE RUBINO

Ora tocca alla seconda, poi eventualmente alla terza. Il Comune di Catanzaro prova a correre ai ripari sulla procedura che consentirà la sostituzione di una piccola porzione della copertura della Tribuna centrale dello stadio 'Nicola Ceravolo'. 

Non parliamo dell'appalto più corposo e complesso da 9 milioni di euro finanziato con il Fondo di Sviluppo e Coesione (quellaè un'altra storia), bensì il risalente milione del PNRR. Come anticipato da La Nuova Calabria (LEGGI QUI), la prima dittaha fatto un passo indietro. Nelle scorse ore, sono state contattate la seconda e la terza in graduatoria. Entrambe hanno fornito disponibilità tramite pec ufficiale. Ma con una differenza sostanziale. 

La seconda, la catanzarese Scutieri è sì disponibile ma solo dopo un incontro con il Comune e non è detto agli stessi patti e condizioni dell'originale offerta. L'incontro avverrà lunedì. Dopo che il Catanzaro, comunque vada, avrà giocato l'ultima partita di questa stagione nell'impianto comunale. In ogni caso, prima non si poteva intevenire, certo i tempi si allungano e sono strettessimi. In sostanza, se a Scutieri va bane lo farà lui, altrimenti si scivola con la ditta del Cosentino. 

Nel frattempo, visto che è la procedura temporalemente più striungente, è arrivata un'altra novità. Di base tutto, lavori e rendicontazione, dovrebbero chiiudersi entro il 30 giugno. Ma la novità è che 'per i progeti autorizzati' ci sarebbe la proroga nazionale cha fa slittare la scadenza a fine agosto. Sarebbe un'autentica manna dal cielo. Almeno per il PNRR, mentre per l'altro appalto (quello con scadenza più lunga) l'eventuale posticipo a causa di forza maggiore ( e non pronunciamio il sogno) sarebbe più che auspicabile. Sia per ragioni sportive che amministrative. Ma questa è un'altra storia.  


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