Legalità e sicurezza, Brugnano e Tignanelli (Fsp Polizia) plaudono alla nascita del corpo provinciale di Crotone
14 gennaio 2026 17:02Il Sindacato FSP Polizia di Stato, attraverso una nota congiunta del Segretario Nazionale Giuseppe Brugnano e del Segretario Generale Provinciale di Crotone Vito Tignanelli, esprime apprezzamento per l’istituzione del Corpo della Polizia Provinciale di Crotone, per l’assunzione di quattro nuovi agenti e per la nomina del Comandante Giovanni Matalone.
«La nascita del Corpo della Polizia Provinciale rappresenta una scelta istituzionale significativa, che rafforza il presidio della legalità e restituisce centralità alle Province nel sistema complessivo della sicurezza pubblica» dichiara Giuseppe Brugnano, Segretario Nazionale della Federazione Sindacale di Polizia.
«Investire in uomini, professionalità e strutture significa rafforzare lo Stato sui territori e rispondere in modo concreto alle esigenze di sicurezza dei cittadini».
Sulla stessa linea il Segretario Generale Provinciale di Crotone, Vito Tignanelli, che sottolinea il valore politico e amministrativo dell’iniziativa.
«L’istituzione del Corpo e l’assunzione di nuovi agenti rappresentano un segnale chiaro e tangibile di attenzione verso il controllo del territorio e il rispetto delle regole» afferma Tignanelli.
«È una risposta concreta a chi chiede più legalità e maggiore presenza delle istituzioni».
Entrambi i dirigenti sindacali rivolgono le proprie congratulazioni al nuovo Comandante.
«Al Comandante Giovanni Matalone vanno i nostri auguri di buon lavoro. La sua nomina si inserisce in un percorso di responsabilità istituzionale e rappresenta una garanzia di serietà, competenza e continuità operativa» dichiarano congiuntamente Brugnano e Tignanelli.
«Siamo certi che, sotto la sua guida, il Corpo della Polizia Provinciale saprà affermarsi come presidio fondamentale di legalità e come attore autorevole nel sistema integrato della sicurezza».
Il Sindacato Fsp Polizia di Stato ribadisce infine la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione istituzionale, nella convinzione che la sicurezza non sia materia di propaganda, ma il risultato di scelte politiche e amministrative responsabili e lungimiranti.
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