Libri, "Niccolò Paganini Il demonio in frac" di Maria Primerano conquista il Premio letterario Casentino

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images Libri, "Niccolò Paganini Il demonio in frac" di Maria Primerano conquista il Premio letterario Casentino

  20 agosto 2022 19:42

Appena fresco di stampa e già premiato Niccolò Paganini Il demonio in frac, Helicon Edizioni, il nuovo libro, il settimo, della scrittrice catanzarese nonché cardiologa Maria Primerano. L’ambito riconoscimento - Selezione Casentino- nell’ambito della 47 esima edizione del prestigioso Premio letterario Casentino è giunto proprio ieri.

Niccolò Paganini Il demonio in frac è un testo brillante che ha come protagonista Niccolò Paganini, il più famoso violinista dei tempi, la cui figura, ancora oggi, è circondata da leggende legate al suo prodigioso genio, talune anche alimentate dall'ambiente del romanticismo ottocentesco, e al famoso patto col diavolo da lui siglato al fine di ottenere la fama e l’abilità necessaria per suonare il violino, contribuendo così a mitizzare la sua figura. Ma la Primerano ha intrecciato le vicende del protagonista con alcune vicende della città di Catanzaro, sicché la curiosità sulla bizzarria di questo testo è tanta, visto già l’apprezzamento e la premiazione in uno dei Concorsi letterari più prestigiosi d’Italia.

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Ma chi è, allora, questo violinista, viso uncinato e pallore impressionante, mani lunghe, magre, agili e leggere, flessibili come ali d’uccello, che si va esibendo come una rockstar, nel Settecento, con occhialini blu e capelli al vento, gilets variopinti e giacche gialle? E che ruolo avrà Santu Bitalianu, il Santo Vitaliano protettore di Catanzaro, chiamato in causa, e cosa c’entrano il Velluto e il Vento di Catanzaro, che la Primerano annovera fra i personaggi del libro?

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Un testo molto creativo, dunque, che vede caracollare Santu Bitalianu, il Velluto e il Vento di Catanzaro in un ritmo assai pressante assieme a un violinista abilissimo seduttore, un diavolo deciso sobillatore che ha scelto di vivere in un appartamento inconsueto, stupefacente e raro, una cameriera litigiosa e insolente che vuole giocare a quest’ultimo un tiro mancino, tra una schiera di maliarde, saghe, spettri e ombre notturne.

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Una narrazione brillante in cui il fantastico si intreccia con il reale, il bene si scontra col male, e il sortilegio armonioso si compie e si rinnova di continuo attraverso un piccolo strumento e un arco sottile, il violino, incendiando la fantasia popolare.

Il Premio letterario Casentino, uno dei più antichi premi letterari italiani, fu istituito negli anni quaranta da Carlo Emilio GaddaNicola Lisi e Carlo Coccioli. La seconda guerra mondiale ne pregiudicò il percorso, che riprese trent'anni più tardi sotto la gestione del Centro Culturale Michelangelo e poi del Centro Culturale Fonte Aretusa.

Contestualmente al Premio, vengono assegnati i Premi d’onore Casentino per la poesia, la narrativa, la saggistica, il giornalismo, l’economia e la medicina a importanti personalità del mondo culturale e scientifico. Negli ultimi anni, la giuria del Casentino risulta presieduta da Silvio RamatMarino Biondi e Cristiana Vettori.

La cerimonia di premiazione, alla presenza dei componenti della Giuria e dei rappresentanti del mondo artistico e letterario italiano, si svolgerà nella fascinosa Abbazia di San Fedele in Poppi, Arezzo,  borgo tra i più belli d’Italia, immerso nella valle delle foreste dell’Appennino tosco emiliano, e famoso per la presenza del castello dei Conti Guidi, che ospitarono Dante, castello in cui il sommo poeta scrisse alcuni canti della Divina Commedia.

 

 

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