Maria Chindamo, le rivelazioni di un pentito sulla donna scomparsa: "Uccisa e fatta a pezzi"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Maria Chindamo, le rivelazioni di un pentito sulla donna scomparsa: "Uccisa e fatta a pezzi"

  06 gennaio 2021 15:08

Sarebbe stata uccisa ed il suo corpo dato in pasto ai maiali o macinato con un trattore Maria Chindamo, l'imprenditrice 44enne scomparsa il 6 maggio del 2016 nelle campagne di Limbadi.

A rivelarlo alla Dda di Catanzaro è stato il collaboratore di giustizia Antonio Cossidente, ex componente del clan dei Basilischi, in Basilicata. Maria Chindamo, secondo quanto ha riferito Cossidente, sarebbe stata uccisa per punizione perché si sarebbe rifiutata di cedere un terreno a Salvatore Ascone, indagato per l'omicidio dell'imprenditrice.

Banner

Le dichiarazioni di Cossidente sono state acquisite agli atti del processo per le presunte pressioni sul collaboratore Emanuele Mancuso da parte dei suoi familiari per farlo ritrattare. A raccontare a Cossidente i fatti legati alla scomparsa di Maria Chindamo sarebbe stato proprio Emanuele Mancuso, figlio del boss Pantaleone.

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner