Maxi sequestro di cocaina a Catanzaro, il COISP celebra il successo della Squadra Mobile

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Nota congiunta dei Segretari Generali: Raffaele Maurotti (Regionale) e Francesco Spizzirri (Provinciale). "Orgogliosi dei nostri ragazzi, baluardo instancabile in un territorio intriso di insidie"

  31 maggio 2026 08:07

Un’importante operazione antidroga è stata condotta nei giorni scorsi a Catanzaro, dove la Polizia di Stato ha sequestrato oltre 1,2 chilogrammi di cocaina purissima, destinata al mercato locale dello spaccio. L’intervento, eseguito dagli agenti della Squadra Mobile nel tardo pomeriggio del 28 maggio in viale Magna Grecia, ha portato all’arresto di un uomo trovato alla guida di un’auto a noleggio senza patente. La sostanza stupefacente, abilmente occultata all’interno del veicolo, è stata individuata grazie all’intuito investigativo degli operatori, confermando ancora una volta l’efficacia dell’azione di contrasto al narcotraffico sul territorio.

A seguito dell’operazione, il COISP - Sindacato Indipendente di Polizia - ha diffuso una nota di plauso firmata dai Segretari Generali regionale e provinciale.

"Vi sono momenti in cui il silenzio operoso delle nostre strade viene solcato dall’eccellenza dello Stato; istanti in cui la linea sottile che separa l'ordine civile dal caos criminale viene presidiata con ferrea determinazione da donne e uomini straordinari. Nel tardo pomeriggio dello scorso 28 maggio, le arterie di Catanzaro sono state il teatro di un’operazione di polizia che definire brillante sarebbe riduttivo: un vero e proprio colpo da maestri impresso nel cuore pulsante del narcotraffico locale.

I poliziotti della Squadra Mobile, agendo come un sol uomo, hanno intercettato e bloccato in viale Magna Grecia un carico letale di oltre 1,2 chilogrammi di cocaina purissima, sottraendo alle piazze dello spaccio un quantitativo di veleno destinato a distruggere innumerevoli esistenze.

L'intervento non è stato figlio del caso, bensì la sintesi perfetta di un intuito investigativo fuori dal comune, di uno sprezzo del pericolo innato e di un controllo del territorio che non concede repliche. Sotto lo sguardo acuto e vigile dei nostri ragazzi è finita un’autovettura a noleggio.

Al volante, un uomo privo di patente, convinto di poter sfrecciare impunito nell'ombra. Ma l'esperienza dei falchi della Mobile ha squarciato il velo della finzione: celato con cura nel vano portaoggetti dello sportello, è stato rinvenuto un panetto compatto di polvere bianca, contrassegnato beffardamente dal simbolo del "Cavallino Rampante". Un ossimoro intollerabile: l'emblema della velocità e del prestigio italiano accostato alla morte lenta ed inesorabile che quella sostanza avrebbe seminato nel nostro tessuto sociale.

"Operare nel contesto catanzarese significa scontrarsi quotidianamente con gravi difficoltà ambientali, con un'asprezza sociale e criminale che richiede molto più del semplice adempimento del dovere. Significa compensare le carenze strutturali con il sacrificio personale, mettendo a rischio la propria incolumità per la difesa della collettività."

Le Segreterie Regionale e Provinciale del COISP, per voce dei loro Segretari Generali Raffaele Maurotti e Francesco Spizzirri, intendono tributare il più profondo e sentito plauso ai colleghi protagonisti di questa straordinaria operazione. Esprimiamo la nostra più viva gratitudine a questi "ragazzi", eroi silenziosi del quotidiano, capaci di gettare il cuore oltre l'ostacolo nonostante le storiche criticità operative, la scarsità di risorse e le ostilità di contesti territoriali complessi in cui la criminalità tenta costantemente di farsi legge. Questo successo dimostra, ancora una volta, che la Polizia di Stato a Catanzaro non arretra di un millimetro.

L'arrestato, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro, mentre il procedimento pende ora nella fase delle indagini preliminari. Ma al di là degli atti formali, resta l'eco di un'impresa straordinaria. Il COISP non è semplicemente una sigla sindacale; è la casa, lo scudo e la voce di chi indossa questa gloriosa divisa. Sentiamo battere all'unisono il cuore della cittadinanza onesta, che guarda a questi interventi con rinnovata fiducia e profonda empatia.

Dietro ogni divisa batte il cuore di un padre, di una madre, di un figlio che accetta il rischio in nome di un ideale supremo. Noi del COISP saremo sempre in prima linea per valorizzare il loro operato, per pretendere tutele e dignità, e per stringere in un abbraccio ideale i nostri ragazzi, fieri custodi della libertà di tutti noi".

Lo si legge in una nota di Raffaele Maurotti, Segretario Generale Regionale COISP Calabria e Francesco Spizzirri, Segretario Generale Provinciale COISP Catanzaro.


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