Minacce e aggressioni: chiesto il rinvio a giudizio per un imprenditore di Catanzaro e i genitori (I NOMI)

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Minacce e aggressioni: chiesto il rinvio a giudizio per un imprenditore di Catanzaro e i genitori (I NOMI)


  29 gennaio 2026 11:08

La Procura di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio per Michele Roberto Giglio, 33 anni, e per i genitori Gennaro Giglio, 69 anni, e Angela De Feo, 65 anni, con le accuse di stalking e lesioni personali aggravate.

Secondo l’accusa, tra il 2024 e il 2025 i tre avrebbero perseguitato un ex dipendente per impedirgli di presentare istanza di fallimento sulla società Mirogi srl, minacciandolo ripetutamente con frasi come “ti uccido” e “ti faccio sparare”. La vittima sarebbe stata pedinata e costretta a cambiare abitudini di vita.

In una circostanza, Gennaro Giglio avrebbe aggredito l’uomo con uno schiaffo e un pugno al volto, provocandogli un trauma giudicato guaribile in dieci giorni, mentre Angela De Feo e Michele Roberto Giglio avrebbero continuato a intimidirlo.

Madre e figlio avrebbero inoltre minacciato il titolare di un ristorante per impedirgli di assumere l’ex dipendente, vantando presunte amicizie politiche e prospettando la chiusura del locale.

L’udienza preliminare è fissata per il 5 febbraio davanti al gup Giada Maria Lamanna, che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio della Procura.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.