Montauro diventa una galleria d’arte a cielo aperto: grande successo per la VI Estemporanea di Pittura

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images Montauro diventa una galleria d’arte a cielo aperto: grande successo per la VI Estemporanea di Pittura


  12 agosto 2026 12:26

di SETTIMIO PAONE

Per un’intera giornata Montauro si è trasformato in una grande galleria d’arte a cielo aperto. Piazze, vicoli, scorci del centro storico, antichi palazzi e panorami sono diventati fonte d’ispirazione e luogo di lavoro per gli artisti protagonisti della VI edizione dell’Estemporanea di Pittura, promossa dall’Associazione culturale La Radice Sociale APS con il patrocinio gratuito del Comune di Montauro e il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria.

Una manifestazione che, edizione dopo edizione, ha saputo superare i confini locali, conquistando una dimensione sempre più ampia e configurandosi ormai come un appuntamento di respiro nazionale, capace di richiamare artisti, appassionati e visitatori e, soprattutto, di proiettare l’immagine di Montauro all’esterno attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Il successo della sesta edizione conferma la bontà di un’intuizione che ha trasformato il paese non semplicemente nel luogo che ospita un evento, ma nel vero protagonista della manifestazione. Gli artisti hanno infatti interpretato liberamente Montauro, fermandone sulla tela colori, architetture, paesaggi, dettagli e suggestioni. Il risultato è stato un racconto collettivo nel quale ogni opera ha restituito un volto diverso del borgo.
Camminare per le strade del paese e incontrare gli artisti intenti a dipingere ha regalato un’immagine particolarmente suggestiva: Montauro stesso è diventato atelier, museo e galleria d’arte, con la popolazione e i visitatori coinvolti in un rapporto diretto con la creazione artistica.

Una formula che rappresenta anche una straordinaria operazione di promozione culturale e territoriale. Le opere realizzate, le immagini della giornata e la presenza di artisti provenienti da realtà diverse contribuiscono infatti a far conoscere Montauro ben oltre i suoi confini, offrendo una visibilità che acquista ancora maggiore valore perché costruita attorno alla cultura, alla bellezza e all’identità del territorio.

Dietro la crescita dell’Estemporanea c’è soprattutto il lavoro del suo direttore artistico Gregorio Procopio, artista montaurese affermato e ideatore di un progetto nel quale ha creduto con convinzione fin dalla nascita. La sua esperienza artistica e la profonda conoscenza del territorio hanno consentito alla manifestazione di crescere mantenendo una propria identità precisa. Procopio ha saputo fare dell’arte uno strumento attraverso il quale raccontare Montauro e, nello stesso tempo, creare occasioni di incontro e confronto tra artisti provenienti da esperienze e sensibilità differenti.

La VI edizione segna così un ulteriore salto di qualità per un appuntamento che può ormai essere considerato tra le iniziative culturali capaci di dare prestigio e visibilità nazionale a Montauro. Non soltanto una giornata dedicata alla pittura, dunque, ma un investimento sull'immagine e sull'identità culturale del paese.

Il successo dell’Estemporanea dimostra quanto la cultura possa diventare uno dei più efficaci strumenti di valorizzazione dei piccoli centri calabresi. Per qualche ora Montauro ha mostrato il suo volto più bello: quello di un paese che apre le proprie strade agli artisti, lascia che siano colori e pennelli a raccontarlo e trasforma il proprio patrimonio storico e paesaggistico in una grande opera collettiva.

Ed è forse proprio questa la forza di “Un quadro nato senza chiedere permesso”: l’arte che entra nel paese, ne occupa pacificamente vicoli e piazze e restituisce Montauro al pubblico attraverso decine di sguardi diversi. Un evento nato sei edizioni fa e diventato oggi una vetrina culturale capace di portare il nome di Montauro sempre più lontano.