
di FRANCESCO IULIANO
Terza candidatura ai David di Donatello per Nadia Paone, la giovane professionista del suono originaria di Catanzaro, che continua a distinguersi nel panorama cinematografico italiano.
Dopo le nomination nella categoria “Miglior suono” ottenuta con Ammore e malavita — musical diretto dai Manetti Bros e vincitore del premio nell’edizione 2018 e con Esterno notte di Marco Bellocchio nel 2022, Nadia torna tra i finalisti dei David di Donatello - edizione 2026 - con il film Primavera di Damiano Michieletto, concorrendo nella categoria “Creazione suoni” insieme a Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti e Daniele Quadroli.
Fonico di mix, nata e cresciuta nel quartiere Gagliano di Catanzaro, Nadia Paone rappresenta un esempio di determinazione e passione. Il suo percorso è iniziato con una scelta coraggiosa: lasciare la propria città per trasferirsi a Roma e frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia, punto di riferimento per la formazione nel settore.
Nel corso degli anni ha collaborato a produzioni di rilievo, tra cui Esterno notte, Palazzina Laf di Michele Riondino e Napoli New York di Gabriele Salvatores. Un percorso che oggi la consacra come una professionista affermata, capace di raccogliere i risultati di anni di impegno e dedizione.
In attesa della serata finale di domani sera, Catanzaro ed il quartiere Gagliano sperano in un nuovo importante riconoscimento.
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