Nasce la borsa di studio de La Tazzina della Legalità ed UMG: si investe sul futuro dei giovani

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  12 gennaio 2026 18:33

di FRANCESCO IULIANO

Cultura e legalità come binomio fondamentale. Cultura e legalità, due concetti essenziali per la crescita e lo sviluppo di una società. 

E’ su questo solco che l’Università Magna Graecia di Catanzaro ha sostenuto l’iniziativa dell’associazione “La Tazzina della Legalità”: dare vita ad un progetto di ‘Borsa di Studio’ con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità ed a rafforzare il senso di coscienza civile tra i giovani.

Questa mattina, nella sala riunioni del Rettorato dell’Umg, la conferenza stampa dell’avvio del bando di partecipazione.

Con il Magnifico rettore dell’Umg, Gianni Cuda, anche il presidente dell’associazione “La Tazzina della Legalità”, Sergio Gaglianese, i componenti del direttivo Peppino Mariano (in rappresentanza anche del Coa di Catanzaro), Antonio Ranieri, Francesco Iuliano, Mary Troiano, Silvio Valzani, Tiberio Bentivoglio, Matteo Tubertini, Raffaele Fazio, Nicola Catanese, Domenico Scordino e Piervincenzo Gigliotti. 

Per l’Umg di Catanzaro, la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Umg, Aquila Villella, l’ordinario di Economia degli intermediari finanziari Annarita Trotta, l’associata di Filosofia del linguaggio, Donata Chiricò.

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«E’ fondamentale - ha commentato  il rettore Gianni Cuda - formare le coscienze dei giovani, non solo nelle discipline specifiche, ma anche nei valori della libertà, della legge e del rispetto della legge. L'obiettivo principale di questa iniziativa, è quello di rafforzare il senso di una coscienza civile per la quale noi dobbiamo lavorare quotidianamente».

Di concretezza e del coraggio di cambiare, ha parlato il presidente dell’Associazione,Sergio Gaglianese che ha sottolineato come «il nostro sia il Paese delle 4C: commissioni, comitati, consulte e commemorazione. Manca, però,  la quinta C che è la concretezza o come dice il mio amico sindaco di Castelfranco Emilia, manca la sesta C che è quella del coraggio di cambiare le cose». 

Per Gaglianese, poi, sarà fondamentale far capire ai giovani quanto sia importante riconoscere i propri diritti ed i propri doveri, in particolare in Calabria, dove la criminalità organizzata, negli anni, ha prodotto effetti distorsivi sull'economia.

In chiusura, Gaglianese ha tenuto a precisare come Il progetto de ”La Tazzina della Legalità”, sia un esempio di come la cultura e la legalità possano essere promosse attraverso l'educazione e la formazione.

E di formazione hanno parlato le rappresentanti dell’Ateneo catanzarese. «Il dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia - ha detto Aquila Villella - è attento alla formazione dei giovani ed alla promozione della cultura della legalità. Un dipartimento di Giurisprudenza in Calabria, forse deve lavorare ancora di più rispetto agli altri dipartimenti di altri posti d’Italia e se oggi siamo qui - ha concluso - é perché ci crediamo».

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Per Annarita Trotta «questa Borsa di studio, per i giovani che vi partecipano, non deve essere un sussidio ma  un investimento». Di democrazia e dell’importanza della padronanza del linguaggio, per i giovani, ha parlato Donata Chiricò che ha sottolineato come «la forza del potere arrivi proprio dai silenzi».  

Le aziende che hanno scelto di finanziare questo cammino di conoscenza ed impegno civile sono: Cal.Me Group SpA, CDL – Centro Distribuzione Logistica Srl e Fondo Salus.

Sui termini e sui requisiti necessari per la partecipazione alla bando, gli organizzatori hanno spiegato che, alla Borsa di Studio, possono partecipare gli studenti laureandi o laureati dell'Università degli Studi "Magna Græcia" di Catanzaro che abbiano presentato tesi incentrate sulla promozione della cultura della legalità e degli effetti economici distorsivi dell'illegalità nel tessuto sociale ed economico locale.

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 20 gennaio 2026 alle ore 16 secondo le modalità indicate nel bando stesso.

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