



di LUIGI STANIZZI
La Calabria migliore trova in estate il momento propizio per mostrare le tante, esclusive peculiarità. Uno dei numerosi esempi virtuosi, a Natile, frazione del Comune di Careri, la rassegna “Da Natile con furore” nasce per valorizzare proprio le storie di cittadini che, partendo dal territorio, si sono distinti in Italia e nel mondo.
Raccontare un territorio significa anche raccontarne le energie, le competenze e le persone che hanno saputo costruire il proprio percorso, oltre i confini della propria comunità.
È questo lo spirito che anima “Da Natile con furore”, l’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale di Careri. Un modo per guardare alla comunità non soltanto attraverso le difficoltà del passato, ma soprattutto attraverso le sue risorse e le sue potenzialità, con l’obiettivo di valorizzare le nuove generazioni e creare occasioni di crescita.
È in questo contesto che si è inserita la consegna delle borse di studio istituite dall’Avv. Natale Callipari in memoria dei suoi genitori, Angela Marvelli e Giuseppe Callipari. Un gesto che nasce da una storia familiare, ma che assume un significato più ampio: sostenere giovani meritevoli nel proprio percorso di formazione e incoraggiarli a sviluppare pienamente il proprio talento. La scelta di dedicare le borse di studio ai genitori nasce dal valore che Angela Marvelli e Giuseppe Callipari attribuirono allo studio. Pur in condizioni difficili e con grandi sacrifici, seppero comprendere quanto la formazione potesse offrire ai figli possibilità diverse e sostennero il loro percorso fino alla laurea. In famiglia arrivarono così tre medici e due avvocati. Un’eredità che oggi si traduce nella volontà di offrire ad altri ragazzi un’opportunità concreta.
In questa prospettiva, l’iniziativa assume un significato che va oltre il singolo riconoscimento: sostenere il talento significa rafforzare le risorse di una comunità e contribuire a costruire nuove opportunità per il futuro. E, nel tempo, creare le condizioni perché chi ha avuto la possibilità di crescere e affermarsi, possa mantenere un legame con il proprio territorio e contribuire, attraverso le proprie competenze, alla sua crescita.
A sostenere questa visione è il sindaco del Comune di Careri, il professor Giuseppe Pipicella, promotore della rassegna, che ha voluto fare emergere le tante esperienze positive di cittadini originari di Natile, creando un’occasione di incontro e di valorizzazione delle eccellenze della comunità.
Nel corso della serata è stato inoltre ricordato Don Antonio Sculli, legato alla storia della famiglia dell’Avv.Natale Callipari: circa sessant’anni fa aiutò la madre Angela a mandare il figlio in seminario a Palermo, presso i Padri Redentoristi, contribuendo così a un percorso di formazione, che ha avuto un ruolo importante nella sua vita.
Nella serata evento è stata inoltre ufficializzata l’entrata del Comune Careri in Aicotur (Associazione italiana turismo delle radici).
Le radici, dunque, non sono soltanto qualcosa da ricordare, ma un patrimonio da valorizzare e dal quale partire per costruire nuove opportunità. Ed è proprio attraverso iniziative come “Da Natile con furore” e il sostegno concreto alla formazione che una comunità può scegliere di investire sulle proprie risorse più preziose: i giovani e il loro talento.
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