
di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA
Presentata l'Elite Round di qualificazione all'Europeo.
La conferenza stampa si è svolta nel primo pomeriggio, presso presso la sede della LND Calabria, a Catanzaro a cui hanno preso parte il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il sindaco di Cosenza Franz Caruso, il presidente della LND Calabria Saverio Mirarchi, il direttore generale del Catanzaro Paolo Morganti, il segretario generale del Cosenza Francesco Xausa e una delegazione della Nazionale italiana Under 19 guidata dal capodelegazione, Gianfranco Serioli.
L'inizativa arriva dopo il rotondo successo per 3 a 0 ottenuto dagli azzurrini ieri pomeriggio al Ceravolo contro una buona l'Ungheria.
Mirarchi: Con orgoglio ospitiamo le nostre Nazionali. A giro le nostre province hanno ospitato tutte quelle minori dall’Under 17 a salire. Ci manca solo la Nazionale maggiore e l’augurio è che si riesca prima o poi a ad ospitarla”.
Fiorita: “Siamo soddisfatti della possibilità di portare l’Italia Under 19 a Catanzaro e il fatto che ci abbiamo scelto è indice di una città che sa cogliere le sfide e anche vincerle. Il Ceravolo ieri ha offerto un pubblico appassionato e vicino ai nostri ragazzi. Aldilà delle speranze di vedere l’Italia maggiore ai mondiali e l’Under 19 qualificata, il dato importante è di essere all’altezza e di eventi che dimostrano una buona organizzazione".
Sulla gara d’appalto per la riqualificazione del Ceravolo sottolinea: “Gli uffici sono al lavoro, i tempi sono stretti come quando si ha a che fare la burocrazia ma la gara sarà pubblicata a brevissimo”.
Poi assicura: “Inevitabile giocare col cantiere aperto al Ceravolo, ma avremo un cronoprogramma dettagliato dei lavori solo quando avremo la ditta appaltatrice. I lavori non finiranno per l’inizio del prossimo campionato e faremo di tutto per ridurre i disagi per il pubblico”.
E ancora: “Eviteremo il campo neutro, ma non avremo tutti i settori aperti. Come in tutti i cantieri avremo dei disagi, ma se vogliamo realizzare un impianto più moderno e funzionale dovremo accettarlo”.
Serioli: “Il calciatore prima di tutto vive di emozioni e per vedere la passione e i sogni della gente realizzarsi. A nome della Federazione ringrazio Mirarchi che anche quest’anno ci fa sentire casa. Ringrazio i sindaci che ci ospitano. La Federazione ha voluto tornare in Calabria. Catanzaro è diventata un modello che costruisce dal basso con i giovani e ha l’ambizione di costruire un progetto sportivo con una società che guarda lontano”.
Caruso: “La Fase Elite è importante e lo sarà ancor di più in finale. L’auspicio è che Cosenza possa far bissare il risultato di Catanzaro. La nostra città da un po’ di tempo non frequenta lo stadio e mi auguro che la Nazionale la faccia tornare al Marulla”.
Sollecitato sulla vicenda societaria del club bruzio afferma: “Il Comune non ha alcuna possibilità di influenzare le scelte della holding che investe, ma c’è un problema che riguarda i colori sociali e il capoluogo di provincia. Persiste incompatibilità tra la tifoseria e la società, mi auguro che ci possa essere la svolta, aldilà dei risultati sportivi. La tifoseria organizzata e non solo diserta lo stadio. Lo sport unisce e in questo caso la nostra proprietà allontana la gente dallo stadio per ragioni note a tutti e questo non fa bene allo sport e alla realtà territoriale di Cosenza”.
Morganti: “Sicuramente una bella vetrina e abbiamo 5 nazionali con Bashi nazionale albanese. Tre di questi sono proprietà del Catanzaro e sono un buon risultato di partenza. Favasuli potrebbe essere titolare Under 21 ed è un orgoglio importante perché è un calabrese che arriva e gioca la titolarità in un torneo dove sta dimostrando il suo livello”.
Bollini: “Esordio ottimo perché abbiamo vinto da squadra e non era scontato con un avversario insidioso e fisico. Il 3 a 0 non deve ingannare perché è stato frutto di sudore, abnegazione ed equilibrio tattico. Dobbiamo resettare sotto l’aspetto energetico perché questi minitornei hanno tante inside e prepariamo la gara di sabato contro una squadra fisica e con un buon possesso palla.
Liberali: “E’ stato bellissimo giocare davanti al nostro pubblico. Mi hanno accolto calorosamente e me la porterò dentro. Da oggi pensiamo alla prossima. Giocare qui ti gasa e senti i tifosi in campo con te. Ho giocato mezz’ala anche difensiva e ho altri compiti da svolgere. Il portiere ha fatto due tre belle parate”.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797