
Resta detenuto in regime di carcere duro (articolo 41 bis dell’ordinamento penitenziario), il boss di San Gregorio d’Ippona (paese confinante con Vibo Valentia), Saverio Razionale, di 65 anni.
E’ quanto deciso dalla Cassazione che ha dichiarato infondato il ricorso di Razionale (condannato anche al pagamento delle spese processuali) avverso l’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Roma. Il regime del 41 bis è stato deciso per il boss del Vibonese con decreto del Ministero della Giustizia. Per i giudici non è cessato il pericolo che Razionale – se lasciato in regime carcerario ordinario – possa veicolare messaggi all’esterno.
Saverio Razionale è stato condannato con due distinti processi, nell’ambito dell’operazione Rinascita Scott, a 30 anni di reclusione per due omicidi e a 21 anni per associazione mafiosa nel ruolo di capo promotore dell’omonimo clan. Negli ultimi anni prima della detenzione arrivata nel dicembre 2019, Razionale aveva trasferito i propri affari e interessi a Roma, pur mantenendo contatti con il Vibonese attraverso un nipote, figura scelta per la gestione delle dinamiche criminali in Calabria.
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