'Ndrangheta nel Vibonese, il procuratore Curcio: "Restituita dignità al dolore dei genitori di Filippo" - NOMI

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  15 aprile 2026 11:50

di ANTONIO ARGENTIERI PIUMA

"Aver restituito la tesi investigativa per la ricostruzione di una vicenda di mafia concorrere a dare dignità al dolore dei genitori che non hanno immaginato le ragioni sottese alla perdita del proprio caro". Così, il procuratore Salvatore Curcio nell'illustrare i dettagli dell'operazione sfociata nel provvedimento cautelare emesso contro 15 persone - di cui 5 già detenute -  eseguita stamani dai carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, insieme a personale dello Squadrone eliportato Cacciatori "Calabria" e dell'8° Nucleo Elicotteri, nelle Province di Vibo, Catanzaro, Cosenza, Torino, Sassari, Teramo, Terni e Viterbo. LEGGI QUI LA NOTIZIA DI STAMATTINA .

Il riferimento è all'omicidio di Filippo Ceravolo, il 19enne ucciso la sera del 25 ottobre 2012 a Pizzoni, in località Calvario mentre rientrava a casa. LEGGI QUI 

"E' stata un'indagine come un mosaico frutto di un lavoro paziente in quell'area geografica teatro di più indagini. E' una crescita investigativa che segna il passo e possiamo anticipare di andare avanti in funzione della pericolosità sociale che rappresentano questi gruppi criminali. Vi assicuro che senza il paziente lavoro investigatico difficilmente solo con le dichiarazioni di giustizia avremmo raggiunto questi risultati" ha aggiunto.

I NOMI

Questi gli indagati raggiunti da misura cautelare in carcere: Francesco Alessandria, 55 anni, di Sorianello; Rinaldo Loielo, 35 anni, di Gerocarne (figlio del boss Pino Loielo ucciso nel 2002), Filippo Pagano, 35 anni, di Soriano Calabro (cognato di Rinaldo Loielo), Valerio Loielo, 32 anni, di Gerocarne (fratello di Rinaldo), Rinaldino Loielo, 31 anni, di Gerocarne (figlio del boss Vincenzo Loielo, ucciso nel 2002), Anna Raimondo, 54 anni, di Gerocarne (madre di Rinaldo e Valerio Loielo); Giovanni Alessandro Nesci, detto Alex, 36 anni, di Sorianello; Vincenza Ciconte di Gerocarne (moglie di Rinaldo Loielo); Salvatore Callea, 59 anni, di Oppido Mamertina; Bruno Lazzaro, di Sorianello; Cristian Loielo, 38 anni, di Gerocarne. Con una seconda ordinanza sono invece stati arrestati per tentata estorsione: Salvatore Emmanuele, 32 anni, di Gerocarne, Nicola Criniti, 40 anni, di Soriano Calabro, Salvatore Farina, 24 anni, di Soriano Calabro. 

 


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