Niente Consiglio comunale su Lido e grana 'caliente' su Catanzaro Servizi, accuse incrociate: è iniziata la campagna elettorale (VIDEO)

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images Niente Consiglio comunale su Lido e grana 'caliente' su Catanzaro Servizi, accuse incrociate: è iniziata la campagna elettorale (VIDEO)


  13 agosto 2026 21:03

Rissa sfiorata, pagamenti della Catanzaro Servizi ancora in ritardo. No, questo non era previsto. Di riflesso 'salta' la seduta del Consiglio comunale di Catanzaro, essenzialmente, incentrata sul quartiere marinaro. No, nemmeno questo era in cantiere. Ma, alla fine, è andata così. Niente Consiglio richiesto dalle opposizioni e spettro dei guai della partecipata sempre pronto ad aleggiare su Palazzo De Nobili. Le opposizioni hanno scelto di abbandonare l'Aula e quindi di far cadere il numero legale, poiché parlare in presenza dei dipendenti che non ricevono gli emolumenti da tempo non era il caso. Per la maggioranza, la seduta si poteva celebrare perché dopo 'gli incidenti iniziali' (LEGGI QUI) il clima si era rasserenato. Il sindaco accusa le opposizioni di strumentalizzare i dipendenti, le opposizioni accusano il sindaco di non mantenere le promesse. Sentite un odore familiare? Sì, è iniziata la campagna elettorale. 

Così, il sindaco Fiorita (oltre a convocare una conferenza stampa ad hoc sul quartiere marinaro), una volta caduto il numero legale dice ai giornalisti presenti: "Si sarebbe dovuto ottenere un Consiglio comunale che io ho sempre ritenuto equivoco, sbagliato e controproducente. Controproducente e sbagliato nei tempi, perché non si parla di Lido in mezzo alla stagione turistica. L'ho trovato estremamente autolesionista nel momento in cui, invece di parlare delle prospettive del quartiere marinaro,  l'opposizione voleva focalizzare l'attenzione su un presunto degrado del quartiere e assolutamente irragionevole nel momento in cui accostava la situazione di Catanzaro Lido a quella di altre periferie che hanno storie diverse, problematiche diverse, prospettive diverse".

 

Fiorita ha aggiunto: "Nonostante eravamo qua presenti a parlare, anche per provare a spiegare e a raccontare alla città tutto quello che è stato messo in piedi, in cantiere su  Lido e come siano stati risolti in questi anni i problemi strutturali,  dalla depurazione all'acqua che affossavano il quartiere, pur non negando ovviamente l'esistenza dei problemi. L'opposizione dopo aver fatto una campagna di stampa dal chiaro senso elettoralistico sul degrado di Lido oggi si è sottratta al confronto democratico, alla discussione, utilizzando una motivazione davvero pretestuosa e strumentale, cioè la situazione dei lavoratori di Catanzaro Servizi, che è una situazione molto grave, su cui noi siamo molto preoccupati, ma che è ben conosciuta e di cui sono ovviamente legittime le preoccupazioni dei lavoratori che avevo incontrato prima e per fortuna noi lunedì riusciremo a pagare lo stipendio del mese di luglio, ma che nulla c'entrava con l'ordine del giorno del Consiglio".

 

Ancora il sindaco: "Quindi dopo aver costretto Catanzaro a parlare di un degrado e aver ricoperto di fango il quartiere marinaro, oggi hanno voluto anche impedire la discussione, il confronto e la possibilità di questa amministrazione di rivendicare i risultati ottenuti nel quartiere. Mi dispiace che tutto ciò avvenga sulla pelle di lavoratori di cui condivido le preoccupazioni, capisco le esigenze e la loro presenza qua è assolutamente legittima, la strumentalizzazione della loro presenza è assolutamente incomprensibile". 

Va aggiunto, per dovere di cronaca, che alcuni dipendenti presenti hanno voluto ringraziare per la vicinanza alcuni consiglieri di opposizione. 

Dopo il sindaco è interevenuto ai microfoni de La Nuova Calabria, il consigliere Stefano Veraldi: "Le dichiarazioni del sindaco sono assolutamente becere e speciose. L'opposizione non ha fatto alcuna strumentalizzazione sui dipendenti, anche perché io sono tra quelli che ha sempre votato no sul rinnovo dei contratti e su tutte le altre pratiche della Catanzaro Servizi, ma non perché eravamo contro i dipendenti,  ma perché abbiamo sempre posto delle soluzioni diverse da quelle che l'amministrazione ha portato avanti.  Anzi, se tutti ben ricordano, nel Consiglio Comunale del novembre 2023, io, Donato e Parisi, avevamo dichiarato che perseguendo questa strada la società partecipata sarebbe andata quasi al fallimento e così è stato. Non è strumentalizzare, è dire le cose in faccia e dire la verità".

 

Per Veraldi: "In questi quattro anni abbiamo sempre proposto idee e proposte per salvare la partecipata.  Ancora ad oggi, voglio ricordare, da gennaio del 2026, data in cui il Consiglio ha deliberato il piano concordato con il Tribunale,  i servizi non sono stati ancora affidati. Come intendono salvare la partecipata? Come intendono pagare i DURC, le rottamazioni con l'agenzia delle entrate, il debito con Aurora? Nessuno sa nulla. Quindi il Sindaco ha manifestato la sua totale negligenza sulla gestione delle partecipate. Il controllo del Comitato Analogo, che è quello che avrebbe dovuto controllare quello che è tutto avvenuto, non ha mai fatto nulla.  L'ho dichiarato più volte in Consiglio Comunale, se ne sono stati a mare, non hanno considerato la dichiarazione sui crediti fiscali falsa, non hanno controllato quello che un consigliere comunale ha denunciato con mesi di anticipo  e oggi siamo qui, ci troviamo con i dipendenti che per la terza volta, una volta a Natale l'anno scorso, poi a Pasqua e adesso a Ferragosto si trovano senza stipendio. Non è corretto".