Nigeriano molesto a Catanzaro, Morelli (FSP Polizia): “Linares si conferma il Questore del ‘fare’ e dell’immediatezza operativa”
05 maggio 2026 16:53“Con riferimento alla recente vicenda che ha interessato la città di Catanzaro, caratterizzata da un significativo clamore mediatico anche a seguito della trasmissione ‘Fuori dal coro’, si intende esprimere formale apprezzamento nei confronti del Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, per la tempestiva adozione di un provvedimento di trattenimento nei confronti di un cittadino di nazionalità nigeriana, la cui permanenza sul territorio nazionale è stata ritenuta incompatibile con le esigenze di sicurezza collettiva, anche alla luce della condotta aggressiva manifestata.” Lo dichiara Rocco Morelli, Segretario Generale Provinciale di Catanzaro del Sindacato FSP Polizia di Stato.
“La vicenda, pur ampiamente esposta mediaticamente, non ha trovato concreti riscontri sotto il profilo giudiziario” prosegue Morelli, “non essendo stata formalizzata alcuna denuncia nei confronti del soggetto. Lo stesso era già stato sottoposto a valutazioni sanitarie che avevano escluso i presupposti per l’adozione di un trattamento sanitario obbligatorio, risultando altresì in condizioni di senza fissa dimora e privo di adeguati servizi di assistenza.
Si evidenzia, pertanto, come l’azione posta in essere dal Questore di Catanzaro e dal personale della Polizia di Stato si sia contraddistinta per equilibrio, professionalità e rigorosa aderenza al dettato normativo, consentendo di gestire una situazione complessa senza cedere a pressioni mediatiche. L’intervento si è concluso con l’accompagnamento dell’interessato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Bari, ove saranno espletate le procedure previste per la valutazione della richiesta di protezione internazionale, nel pieno rispetto della normativa vigente.
"Si ribadisce, inoltre, come la sicurezza collettiva debba sempre coniugarsi con il rispetto dei diritti e delle garanzie previste dall’ordinamento. Tuttavia, emerge con prepotenza la straordinaria capacità operativa del Questore che, in questo caso, ha saputo agire con fermezza e tempestività colmando di fatto un pericoloso vuoto assistenziale e sopperendo alle gravi carenze dei servizi sociali territoriali. L'operato della Polizia di Stato - continua Rocco Morelli - assume un valore ancor più significativo se si considera che il personale ha dovuto gestire una situazione di estrema criticità senza il supporto di denunce formali che avrebbero agevolato l'iter giudiziario o amministrativo, e nonostante l'assenza di comportamenti penalmente rilevanti cristallizzati. In un contesto dove la marginalità rischiava di trasformarsi in un problema d'ordine pubblico permanente, l’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza si è fatto carico della risoluzione del problema, garantendo la tranquillità dei cittadini laddove altri strumenti avevano fallito o erano assenti. In tale contesto, il Questore Linares si conferma - conclude il Segretario della Federazione Sindacale di Polizia - quale autorevole punto di riferimento istituzionale, espressione concreta di un’azione amministrativa che non cerca scuse nel rimpallo di competenze, ma si contraddistingue per efficacia e immediata incisività operativa.”
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