Noi di Centro si struttura in Calabria: Vincenzo Speziali segretario regionale, Bonaventura Lamacchia presidente

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A Rende l'incontro “Ragioni di Centro”. Il leader di Noi di Centro indica la missione politica: aggregare le culture democratico-cristiana, popolare e riformista, partire dai territori e dal Mezzogiorno e confrontarsi con il PD con pari dignità.

  11 settembre 2026 13:08

Noi di Centro si struttura in Calabria e lancia da Rende un progetto politico che guarda alla costruzione di un'area centrista, popolare e riformista capace di concorrere, con pari dignità, alla costruzione di un centrosinistra competitivo e vincente.

È questo il messaggio politico emerso dall'incontro “Ragioni di Centro”, svoltosi all'Hotel Europa di Rende alla presenza del leader nazionale di Noi di Centro e sindaco di Benevento Clemente Mastella, insieme ad amministratori, rappresentanti istituzionali, dirigenti politici e numerosi esponenti della società calabrese.

Un appuntamento che segna anche l'avvio di una nuova fase organizzativa per il partito in Calabria e che Mastella ha voluto inserire dentro una prospettiva politica più ampia: ricostruire uno spazio capace di rappresentare quelle culture democratico-cristiane, popolari, socialiste e riformiste che hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia repubblicana e che oggi possono contribuire alla costruzione di una credibile alternativa di governo.

Per Mastella il punto di partenza deve essere il recupero di una vera cultura della coalizione.

Il centrosinistra, è stato il senso del suo ragionamento, non può limitarsi alla somma aritmetica delle forze che lo compongono né alla fotografia occasionale dei rispettivi leader. Occorre costruire una coalizione politica e sociale nella quale ciascuna componente abbia identità, forza e pari dignità.

Da qui la proposta lanciata a Rende: mettere in rete le esperienze riformiste, popolari, civiche e amministrative presenti soprattutto nel Mezzogiorno, a partire da Calabria e Campania, per costruire un interlocutore organizzato nel confronto con il Partito Democratico e con le altre forze dell'area alternativa al centrodestra.

«Non possiamo limitarci a descrivere i problemi – ha sottolineato Mastella nelle sue conclusioni –. Se il medico individua la malattia deve anche indicare la cura. Dobbiamo metterci insieme, costruire un'intesa e confrontarci con il PD alla pari».

Una prospettiva che parte anche dalla centralità dei territori e degli amministratori locali. Secondo Mastella, proprio i sindaci conservano oggi un rapporto diretto con le comunità e sono quotidianamente chiamati a confrontarsi con i problemi reali dei cittadini: lavoro, servizi, sanità, disagio sociale, spopolamento, immigrazione, crisi demografica e difficoltà delle famiglie.

Il Mezzogiorno può e deve diventare uno dei luoghi dai quali ricostruire questa proposta politica, superando tanto la subalternità quanto l'autosufficienza delle singole forze.

La struttura di Noi di Centro in Calabria

L'incontro di Rende ha segnato anche il rafforzamento della presenza organizzativa di Noi di Centro in Calabria.

La segreteria regionale viene affidata a Vincenzo Speziali, mentre Bonaventura Lamacchia assume la presidenza regionale.

Definita anche la struttura nelle cinque province calabresi: Vita Lentini è stata nominata segretaria provinciale di Cosenza, Natasha Grillo segretaria provinciale di Crotone, Domenico Gallelli segretario provinciale di Catanzaro, Francesco Calauti segretario provinciale di Reggio Calabria e Alessandro Giuliano segretario provinciale di Vibo Valentia.

Una rete territoriale che avrà il compito di consolidare la presenza del partito, aprire il confronto con amministratori, associazioni e realtà civiche e contribuire alla costruzione di un'area politica capace di intercettare anche quella parte dell'elettorato moderato e riformista che oggi non trova adeguata rappresentanza.

Speziali: «Una sfida entusiasmante»

«Sono contento, ma consapevole delle difficoltà: questa rappresenta una sfida entusiasmante», afferma il neo segretario regionale Vincenzo Speziali.

«Noi di Centro, con la sua radice democratico-cristiana e popolare, si struttura in questa regione, dove non lesinerò le forze al fine di creare un'area che, assieme a quella riformista, dovrà confrontarsi in primis con il PD per costruire al meglio un centrosinistra competitivo e vincente, insieme alle altre forze come AVS e Movimento 5 Stelle. Certamente mi farà piacere un confronto franco, rispettoso e proficuo anche con l'organizzazione dell'onorevole Filomena Greco».

La Calabria diventa così uno dei territori dai quali Noi di Centro intende sviluppare il proprio progetto politico nazionale: non un'operazione di testimonianza né la ricerca di uno spazio residuale tra gli schieramenti, ma la costruzione di un'area organizzata che rivendichi il valore della cultura popolare e riformista e contribuisca direttamente alla definizione della futura coalizione di centrosinistra.

La missione indicata da Mastella a Rende è dunque chiara: unire ciò che oggi è disperso, recuperare il rapporto con i territori e con quella parte della società che si è allontanata dalla politica, costruire una proposta di governo e presentarsi al confronto con le altre forze del centrosinistra con identità e pari dignità.

Da Rende, Noi di Centro avvia questo percorso anche in Calabria.