Nuovo appello di Corbelli a Cirillo: "Nominare il Garante regionale della Salute"

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  10 agosto 2026 16:15

Garante della Salute della Calabria. Nuovo appello del leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, al presidente del Consiglio regionale, Cirillo."Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, dopo l’approvazione, mercoledì scorso, nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea di Palazzo Campanella, dell’emendamento che gli conferisce il mandato di esercitare, in base al Regolamento Interno, i poteri sostitutivi per le nomine e designazioni, negli Enti di competenza dell’Assise regionale, ha adesso il potere legislativo (sostitutivo) per procedere subito con la nomina del Garante della Salute della Calabria, così come anche degli altri Garanti ad oggi ancora vacanti, oltre che per le nomine prima ricordate. Mi auguro e chiedo che lo faccia subito. Iniziando dal Garante della salute, figura e struttura molto importante e utile per la Calabria, una regione alle prese da sempre, purtroppo, con una sanità assai problematica, in una situazione di perenne emergenza dove molto spesso anche i diritti più elementari non si riesce a garantirli”. E’ quanto afferma, in una nota, Corbelli, ideatore e promotore (nel 2008) della proposta di legge istitutiva del Garante della Salute della Calabria, la prima, quella calabrese, figura del genere in assoluto in Italia, approvata dal Consiglio regionale calabrese (a fine giugno 2008)”, che ritorna così a sollecitare questa nomina, dopo aver rivolto, nei mesi e nelle settimane scorse, un appello al presidente di Palazzo Campanella , Salvatore Cirillo(competente nella fattispecie) e allo stesso governatore Roberto Occhiuto, chiedendogli di “procedere  alla scelta del nuovo Garante della Salute, ancora ad oggi vacante, dopo il termine del mandato della prof.ssa Anna Maria Stanganelli (agosto 2025, per la fine anticipata della legislatura), prosegue Corbelli. E’ passato oramai un anno e il nuovo  Garante della Salute non è stato ancora nominato, si continua a rinviarlo, nonostante sia stato fatto il regolare bando e comunicato l’elenco degli idonei ammessi a partecipare a questa importante nomina. Per questo avevo chiesto a fine maggio  al presidente del Consiglio regionale di procedere subito con la nomina. Ma a tutt’oggi non è ancora avvenuto e non si parla di questa nomina. Per questo, pur essendo, com è noto, la competenza del Consiglio e, per i poteri sostitutivi, direttamente del Presidente dell’Assemblea regionale, mi ero anche rivolto a Roberto Occhiuto, anche nel, da poco, suo ruolo di assessore, di fatto, alla sanità. E oggi pare che la situazione sia destinata a sbloccarsi, finalmente, con il mandato al presidente del Consiglio a procedere, con i poteri sostitutivi, conferitogli dall’Assemblea regionale, per questa nomina del Garante della Salute e per le altre ancora non effettuate. Come ha dimostrato la prima, recente esperienza è troppo importante il ruolo che svolge il Garante della Salute, in particolare in una regione, come la Calabria, alle prese da sempre, purtroppo, con una sanità assai lacunosa. Quando, nel lontano 2008, dopo anni di battaglie anche sul tema della sanità, ho pensato e ideato il Garante della Salute, ho considerato le tante criticità nel campo sanitario, la mancanza di un riferimento certo, semplice, concreto e credibile per i cittadini, che non sanno in caso di necessità e di diritti non rispettati, a chi rivolgersi per farli, questi diritti alla salute, osservare. Queste lacune in parte, grazie al Garante, sono state colmate. Occorre perciò continuare su questa strada rimettendo subito in moto questa struttura con la nomina del nuovo Garante della Salute che, mi auguro, venga scelto, esclusivamente sulla base della esperienza, competenza e non per appartenenza partitica o meriti politici. Il Garante della Salute, che considero un pò come una mia creatura, è una figura di garanzia, di controllo e intervento che deve avere l’ obiettivo di essere al servizio dei cittadini e non dipendere o rispondere al potere politico, se non nelle forme previste dalla legge istitutiva di questa figura, così come nel 2008, l’ho prevista e fatta approvare, prima (fine gennaio 2008) dal Consiglio provinciale di Cosenza(dove ero presente come consigliere di minoranza) e poi, 5 mesi dopo, per competenza, dal Consiglio regionale, dove era stato recapitato e da me personalmente illustrato a Palazzo campanella all’apposita Commissione Sanità regionale.  Ricordo a questo proposito che dopo l’approvazione finale, fine giugno 2008, ci sono voluti altri 14 anni di mie ininterrotte battaglie, appelli, denunce, proteste davanti alla sede del Consiglio regionale, per vedere finalmente nominato, nell’ottobre del 2022, il (primo)Garante della Salute della Calabria, la prof.ssa Stanganelli. I risultati ottenuti, da quest’ultima, in 3 anni(ottobre 2022-agosto 2025) dimostrano quanto fosse stata giusta e importante la mia intuizione e fondamentale poi la battaglia portata avanti per 14 lunghi anni  per arrivare alla  nomina (avvenuta nell’ottobre del 2022) del primo Garante della salute della Calabria, che voglio ringraziare per l’ottimo lavoro svolto e per la passione con la quale lo ha svolto. Mi auguro che chi succederà adesso continui su questa scia. Personalmente sarò sempre disponibile a incontrarlo/a e dare, se vorrà sentirmi, qualche consiglio utile, per lo svolgimento ottimale, di questo importante ruolo, così come ho fatto con la Stanganelli, quando me lo ha chiesto”.