
Si è conclusa in Svizzera la latitanza di Bruno Vitale, ritenuto vicino alla potente cosca Gallace. Il 29enne è stato individuato e arrestato in Svizzera, ponendo fine a una fuga durata oltre dodici mesi.
Vitale al quale vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione di tipo ’ndranghetistico, traffico di armi, delitti contro la persona e il patrimonio aggravati dal metodo mafioso, oltre a violazioni in materia di stupefacenti e scambio elettorale politico-mafioso era uno dei due indagati che era riuscito a sottrarsi alla cattura dopo il maxi blitz del 29 gennaio scorso che aveva visto impegnati i Carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e del Ros in diverse regioni italiane, dalla Calabria al Lazio, passando per Piemonte e Lombardia. Con la sua cattura, resta ora un solo latitante: Cesare Antonio Arcorace, classe 1989.
L’operazione Ostro, coordinata dalla DDa di Catanzaro, aveva coinvolto complessivamente 44 indagati, con 15 arresti in carcere e 29 ai domiciliari.
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