
La terza sezione penale della Corte d’appello di Catanzaro nell’appello-bis del processo sfociato dalla maxi operazione antimafia Rimpiazzo contro il clan dei Piscopisani (dal nome della frazione Piscopio, nel comune di Vibo Valentia) ha assolto Angelo David, Stefano Farfaglia e Benito La Bella. Per tutti e tre è crollata l’accusa principale: associazione mafiosa. I giudici li hanna assolti “per non aver commesso il fatto”. Oltre alle tre assoluzioni dall’accusa associativa, la Corte ha rideterminato le pene per Giuseppe Salvatore Galati e Michele Staropoli. Per La Bella, assolto dalla contestazione di partecipazione alla cosca, resta una condanna a 13 anni e 4 mesi di reclusione . Per Angelo David, di Piscopio, e Stefano Farfaglia, residente a San Gregorio d’Ippona, il nuovo giudizio ribalta l’esito sull’accusa di associazione mafiosa. Entrambi erano stati condannati a 10 anni di reclusione nel precedente processo d’appello, prima dell’annullamento con rinvio pronunciato dalla Suprema Corte. Ora i giudici li hanno assolti dal reato principale contestato a nei confronti di Farfaglia è stata inoltre disposta la revoca della confisca.
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