Ospedale Pugliese. Il commissario Procopio revoca l'atto aziendale di Zuccatelli

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L'atto adottato da Zuccatelli non era comunque vigente poiché non aveva avuto il via libera dalla struttura commissariale

  30 gennaio 2021 16:00

di GABRIELE RUBINO

Primo squillo del neo commissario dell'azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. Francesco Procopio ha deciso di revocare l'atto aziendale adottato mesi fa da Giuseppe Zuccatelli. L'adozione del provvedimento, che è una sorta di mappa fondamentale dell'organizzazione di ciascuna azienda ospedaliera e Asp, è uno, se non il principale obbligo posto in capo ai commissari straordinari nominati da Guido Longo. Il Decreto Calabria 2 prevede che l'atto aziendale debba essere licenziato entro novanta giorni dall'insediamento dei commissari e, addirittura, in caso di inadempienza scatta la decadenza automatica. 

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'IN ARRIVO LE NUOVE LINEE GUIDA'- L'atto aziendale adottato da Zuccatelli, in prima stesura in estate (LEGGI QUI) e poi revisionato a novembre dell'anno scorso, in realtà non era mai "entrato in vigore" poiché la struttura commissariale (allora c'erano in sella ancora Saverio Cotticelli e Maria Crocco) non aveva dato il via libera, quindi quello vigente rimane quello del 2016. Peraltro fatto comune alle altre aziende, soltanto quello dell'Annunziata di Cosenza (a guida Giuseppina Panizzoli) aveva ricevuto l'ok. A testimonianza dei difetti applicativi della prima versione del Decreto Calabria. Nella delibera di revoca, il commissario Procopio spiega come in questo frangente il commissario Longo stia lavorando all'aggiornamento delle linee guida da seguire per l'adozione degli atti aziendali. Ad ogni modo, è stato deciso "di avviare nelle more dell’adozione delle linee guida di cui in premessa, la procedura di consultazione e confronto con il Collegio di Direzione e le Organizzazioni sindacali".

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AL POLICLINICO- Zuccatelli di atti aziendali ne aveva adottato un altro. Quello del Policlinico Mater Domini che aveva fatto molto più rumore e aggravato il conflitto con il rettore dell'Umg Giovambattista De Sarro (LEGGI QUI). In quel caso, il documento venne definito 'atto di riorganizzazione', e ricalcava l'organizzazione delineata nel Dca 64 (la rete ospedaliera calabrese) perché per definirlo 'aziendale' era necessario siglare il famoso protocollo d'intesa con l'università. Era evidente però come, a livello di contenuti, il risultato fosse essenzialmente lo stesso. Nacque la polemica del declassamento di alcune unità operative complesse. Poi lo scontro rimase senza morti e feriti proprio perché (come per il Pugliese) nemmeno l'atto di riorganizzazione del Policlinico fu approvato dal commissario Cotticelli. Adesso il dossier è finito in mano al commissario Giuseppe Giuliano che fin dai primissimi giorni stava studiando tutta la documentazione e sembra già avanti nella messa a punto. 

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