Padova-Catanzaro 1-3, Aquilani: “Partita di livello. Iemmello? È un leader”

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Alberto Aquilani (credit: Us Catanzaro 1929)

  14 marzo 2026 18:16

di CARLO MIGNOLLI

Il Catanzaro continua a correre. Nella gara valida per la 30ª giornata del campionato di Serie BKT le Aquile superano il Padova 3-1 all’Euganeo e confermano il momento positivo della squadra di mister Alberto Aquilani. Apre la gara il gol di Alesi, ma il protagonista assoluto il capitano Pietro Iemmello, autore di una doppietta che lo porta a quota 9 reti stagionali, consolidando il primato di miglior marcatore giallorosso. Con questo successo il Catanzaro sale a 52 punti in classifica, mantenendo il quinto posto e proseguendo la sua marcia nelle zone alte del campionato.

Al termine della gara il tecnico giallorosso Alberto Aquilani ha analizzato la prestazione della sua squadra: “Abbiamo fatto una partita molto importante, affrontavamo una squadra organizzata con dei valori importanti, quindi sapevamo che sarebbe stato difficile. I ragazzi sono scesi in campo dal primo minuto con la voglia di fare la partita che volevamo fare, con attenzione. Nel primo tempo siamo partiti molto bene, poi abbiamo un po’ rallentato e invece questa volta, rispetto ad altre partite, nel secondo tempo siamo ripartiti bene. Penso che abbiamo abbastanza controllato la partita nei novanta minuti e il terzo gol è stata la prova che comunque sia questa è una squadra che va avanti, che non molla. Peccato per il gol preso perché ci tenevamo a non prenderlo, però la prestazione è stata molto importante”.

Il tecnico ha poi commentato l’attenzione difensiva della squadra, sottolineando il lavoro svolto in settimana dopo qualche gol di troppo subito nelle ultime uscite: “Venivamo da queste tre partite dove, nonostante abbiamo fatto parecchi punti, abbiamo preso un po’ troppi gol. Durante la settimana abbiamo analizzato queste situazioni, soprattutto sulle palle laterali. Abbiamo lavorato su diversi aspetti, ma non è solo colpa dei tre dietro: conta come si accorcia sul cross, la pressione davanti, tante dinamiche che ti portano magari a schiacciarti dentro l’area e a subire palloni pericolosi. C’era la volontà di non prendere gol in quelle situazioni, l’abbiamo preso in maniera diversa, un gol che potevamo evitare, ma questo non nasconde una prestazione molto importante”.

Tra i protagonisti della serata c’è stato ancora una volta il capitano Pietro Iemmello, autore di una doppietta e sempre più punto di riferimento della manovra giallorossa: “Pietro per noi è il capitano, è il leader di questa squadra. È un calciatore che ha delle doti che sono al di fuori di questa categoria. Tiene alla causa in maniera importante, a volte anche troppo perché ci mette tantissimo. Però è un ragazzo che si sta impegnando veramente molto, sta andando anche oltre quelle che sono le sue caratteristiche, mettendo fatica, corsa e spirito. Non ha saltato un allenamento e sono contento perché lui vive anche di gol: oggi ne ha fatti due e se li merita per tutto il lavoro che fa”.

Aquilani ha poi sottolineato anche la crescita della squadra nel corso della stagione e la fiducia nel percorso intrapreso sin dall’inizio del campionato: Abbiamo iniziato a lavorare da quest’estate con un’idea chiara. Io sono venuto con un obiettivo preciso: costruire una squadra che in campo sappia sempre cosa fare. Il rischio a volte è quello di essere magari belli da vedere ma meno incisivi, e quindi il lavoro è stato trasformare questa identità in una squadra che quando controlla il gioco lo fa per far male, per fare gol e per non concedere ripartenze. Crediamo in questo, lavoriamo durante la settimana su queste cose e adesso si stanno vedendo i risultati. Poi nel calcio si vince e si perde, ma l’idea resta sempre quella”.

Infine il tecnico giallorosso ha voluto dedicare un pensiero anche alla società e soprattutto ai tifosi, ancora una volta protagonisti nel settore ospiti dello stadio di Padova: “Questa è una società seria, che sta lavorando molto bene anche sui giovani e sulle strutture. Quando lavori in un ambiente così diventa tutto più semplice. Poi però contano i risultati e quello che facciamo in campo. I tifosi anche oggi l’hanno dimostrato: 1200 persone qui in trasferta non sono una novità per noi. Li vediamo sempre, si fanno chilometri e chilometri. C’è una bella unione tra squadra e ambiente e speriamo di continuare a regalargli soddisfazioni”.

Un successo che conferma la solidità e l’ambizione del Catanzaro, sempre più protagonista nella parte alta della classifica e sostenuto da un pubblico che continua a seguire la squadra ovunque.


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