Palestre comunali, assegnazioni provvisorie alle società sportive: ma resta il nodo dei 'precedenti' accessi

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  27 settembre 2026 19:39

 Sono state definite dall'Amministrazione comunale le assegnazioni provvisorie delle palestre scolastiche alle associazioni sportive per la nuova stagione. Un passaggio atteso dalle società cittadine, che consente di programmare le attività e gli allenamenti negli impianti comunali nelle rispettive fasce orarie.

Un provvedimento che mette nero su bianco, almeno provvisoriamente, la distribuzione degli spazi e degli orari. Ma che lascia sullo sfondo una questione che nelle scorse settimane era stata sollevata pubblicamente e sulla quale, almeno al momento, non risulta essere arrivata una risposta altrettanto chiara da parte dell'Amministrazione.

 

Il riferimento è alla vicenda raccontata da La Nuova Calabria (LEGGI QUI) relativa all'utilizzo delle palestre comunali e scolastiche nel periodo precedente alla nuova assegnazione.

La testata aveva documentato un accesso alle strutture che aveva fatto emergere interrogativi sul rispetto delle procedure previste per l'utilizzo degli impianti. In particolare, era stata posta l'attenzione sulla presenza di attività sportive all'interno di alcune palestre e, soprattutto, sulla questione della disponibilità delle chiavi.

Il punto è semplice: al termine della precedente stagione sportiva le chiavi delle palestre avrebbero dovuto essere riconsegnate, così da consentire al Comune di tornare ad avere piena disponibilità e controllo degli impianti in attesa delle nuove assegnazioni.

La vicenda aveva quindi sollevato una domanda precisa: chi aveva la disponibilità delle strutture nel periodo compreso tra la conclusione della precedente stagione e la nuova assegnazione? E sulla base di quale autorizzazione?

Domande che assumono particolare rilievo proprio adesso che Palazzo De Nobili ha proceduto con la nuova distribuzione degli spazi.

Il nuovo provvedimento, infatti, disciplina la situazione per la stagione che sta per iniziare, ma non chiarisce quanto accaduto nel periodo precedente.

Non risultano, almeno pubblicamente, comunicazioni dell'Amministrazione comunale che facciano chiarezza sulle circostanze evidenziate nelle settimane scorse: se siano state effettuate verifiche, se sia stata accertata la regolare restituzione delle chiavi, se vi fossero autorizzazioni per gli accessi riscontrati e, nel caso fossero emerse irregolarità, se siano stati adottati provvedimenti.

Il problema, dunque, non è certamente l'attività delle associazioni sportive, che rappresentano una componente importante della vita cittadina e garantiscono a tanti giovani la possibilità di praticare sport. Il tema è un altro: il rispetto delle regole nell'accesso e nell'utilizzo degli impianti pubblici.

Con le assegnazioni provvisorie, il Comune prova ora a mettere ordine nella programmazione della nuova stagione, indicando per ciascuna struttura le società autorizzate e le relative fasce orarie.

Resta però aperto il capitolo precedente. Perché assegnare correttamente le palestre per la nuova stagione è un atto dovuto, ma altrettanto importante è chiarire cosa sia accaduto quando quelle stesse palestre non erano ancora state nuovamente assegnate.

Per completezza si allega il prospetto delle assegnazioni provvisorie. (SCARICA QUI)