Pentone. L'opposizione critica il sindaco Vincenzo Marino e parla di immobilismo

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Michele Merante ex sindaco di Pentone

L'ex sindaco del Comune presilano attacca la nuova amministrazione Marino

  31 dicembre 2020 11:34

“Un altro anno va via e con esso venti  mesi di Amministrazione del Sindaco Marino, improntata all’immobilismo e al peggioramento delle condizioni generali del paese. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non si vede all’orizzonte nessun progetto e nessuna idea per Pentone, tenuto in piedi grazie alla nostra virtuosa attività amministrativa e ai milioni di finanziamento che noi abbiamo conseguito nel periodo 2014/2019 nel campo della depurazione, della viabilità, della sicurezza delle Scuole, dell’efficientamento energetico e delle innovazioni tecnologiche, della sicurezza dei cittadini attraverso l’introduzione di sistemi di video sorveglianza nei punti strategici del paese. Finanziamenti la cui attivazione è in notevole ritardo e che dopo tanto tempo stentano a partire".

A parlare è l’ex sindaco di Pentone Michele Merante  che osserva come, anche sui recenti ed unici rilievi fatti dalla Corte dei conti in relazione al triennio 2015/2017, l’attuale Sindaco Vincenzo Marino  avrebbe descritto una situazione non confacente  alla realtà.

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"Soprattutto, con la nostra amministrazione, - prosegue l'ex sindaco - la comunità pentonese ha avuto modo di apprezzare lo sgombero dei rifiuti presente in ogni angolo e di cui Pentone era invaso fino a Novembre 2016. A noi appartiene l’introduzione della raccolta differenziata Porta a Porta  condotta negli ultimi mesi del mio mandato al 64% con la conseguente e importante  riduzione delle tasse.  A poco quindi servono gli slogan, fatti dall’attuale Sindaco Marino, come quelli della rinuncia all’indennità, che periodicamente leggiamo nei suoi articoli e che spesso scadono nel ridicolo.  Nei fatti, l’attuale primo cittadino, anche in questo, ha dimostrato tutta la sua incoerenza. Per anni ha chiesto ad altri di rinunciare ai corrispettivi legati alla funzione, oggi, invece, lui la percepisce interamente senza lasciare nulla e i presunti  risparmi ,non sono  dovuti  alla sua volontà di aiutare il prossimo, ma alle previsioni di  legge. Come sua abitudine, continua a rifugiarsi in false notizie proprio per nascondere lo stato di degrado in cui il paese è ritornato grazie alla sua politica fatta di spot e di tentativi, mai riusciti, di buttare fango sulla mia amministrazione.”  

“Concretamente la Corte dei conti- si infervora  Merante - da quello che emerge anche dalla recente delibera discussa lo scorso 28 Dicembre, ha avuto modo di rilevare gli strumenti di efficientamento della spesa e delle entrate che non abbiamo istituito e ha chiesto all’attuale amministrazione di apportare ulteriori correzioni in questo senso per fronteggiare le criticità evidenziate. Criticità che è bene ribadire,  la mia amministrazione,   nel periodo 2014/2019 proprio sotto l’aspetto della spesa e delle entrate ha contenuto e migliorato rispetto alle difficili condizioni  ereditate dalla amministrazione precedente, a guida Mirenzi. Tuttavia oggi i pentonesi, più che guardare alla mia amministrazione, si chiedono quali siano i risultati oggi raggiunti e quale futuro li attende. Nonostante le nostre proposte, assistiamo al mantenimento di tasse elevate ed a causa della mancata programmazione dell’attuale amministrazione, alla consegna di  tantissime cartelle  di pagamento recapitate proprio in piena crisi ai cittadini pentonesi, che contribuiscono inevitabilmente ad aggravare il disagio sociale e le condizioni economiche delle famiglie".

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"Se le nostre comunità resistono lo devono ai contributi dati dallo Stato - evidenzia Merante - e non certo ai virtuosismi dell’attuale amministrazione che in questi mesi semmai ha aumentato i costi ed i debiti del Comune, mettendo sempre più al rischio l’esistenza della nostra fragile realtà. La responsabilità non può che ricadere su chi ha il compito di guidare il paese. Al suo futuro, sempre più incerto, l’attuale Sindaco, preferisce il pettegolezzo e le fittizie quanto improduttive iniziative pubbliche come quella dell’albero di Natale, realizzato nell’intento di sminuire quello precedentemente realizzato dalla Parrocchia di Pentone o quello del gruppo delle cosiddette Pezzotare".

"A tutti è balzata agli occhi l’irresponsabilità del Sindaco Marino, promotore dell’accensione di un albero nel luogo dedicato a Lea Garofalo, dall’incomprensibile significato, ma quel che è  peggio realizzato in disprezzo delle comuni norme vigenti con assembramenti e attività incompatibili con le attuali restrizioni. Irresponsabilità, - chiosa  Merante - ma anche tanto fumo negli occhi che lui continua a gettare ai pentonesi cercando di nascondere i limiti della sua deleteria azione amministrativa. Il rifiuto della nostra proposta di realizzare i consigli comunali con video dirette e la fuga da ogni confronto pubblico sono sintomi di chi consapevole dei propri insuccessi, cerchi di sfuggire alla realtà nascondendo il fallimento di quasi due anni di mandato".

L’ex primo cittadino Michele Merante non cela dunque la sua preoccupazione, "per la gestione amministrativa improntata -. a suo dire -  anche alla mancanza di trasparenza e di democrazia, ma allo stesso tempo depone notevole fiducia nei cittadini ed in una comunità che più volte è caduta ed altrettante è stata capace di rialzarsi. E’ l’auspicio del  gruppo consiliare Futuro è Cambiamento - conclude - che non farà certamente  venire meno nel nuovo anno il suo impegno nella proposizione di idee e progetti che aiutino a rivitalizzare l’intero territorio presilano".

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