
di CARLO MIGNOLLI
“È una vittoria difficile, che può sembrare banale, ma non lo è assolutamente”. Così il tecnico giallorosso Alberto Aquilani al termine di Pescara-Catanzaro 0-2, match valido per la 24ª giornata del campionato di Serie BKT andato in scena allo stadio “Adriatico”.
Il Catanzaro torna a sorridere lontano dal “Ceravolo” e lo fa con una prestazione di grande personalità, qualità e maturità. A decidere la sfida sono le reti di Iemmello, nel primo tempo, e di Alesi nella ripresa. Un successo pesante, che riporta i giallorossi alla vittoria in trasferta dopo oltre un mese, dall’ultima gioia datata 19 dicembre al “San Nicola” di Bari, e che consente alla squadra di Aquilani di consolidare il quinto posto in classifica.
Il mister non nasconde la soddisfazione, soprattutto per quanto mostrato nei primi 45 minuti: “Abbiamo fatto un gran primo tempo, dove potevamo stare anche in vantaggio di più gol. Il merito oggi va a noi, perché abbiamo fatto una partita seria”, sottolinea Aquilani, riconoscendo comunque il valore degli avversari: “Il Pescara è una buona squadra, ben allenata, mi ha fatto una buona impressione”.
Nella seconda frazione il Catanzaro abbassa leggermente i ritmi, ma senza mai perdere il controllo della gara. Un aspetto che Aquilani analizza con lucidità: “Nel secondo tempo potevamo fare qualcosa in più perché abbiamo la qualità e la forza per farlo. Però do grande importanza a questa vittoria, che è stata tutt’altro che semplice”.
Il tecnico riconosce anche la crescita degli abruzzesi nella ripresa: “C’è anche merito del Pescara, sono entrati giocatori importanti e qualcosa è cambiato, ma eravamo comunque in controllo”.
Una vittoria arrivata nonostante le assenze pesanti in avanti di Cisse e Pittarello, con un reparto offensivo ridotto, ma capace di rispondere presente. Ancora una volta decisivo Liberali, autore dell’assist per il gol di Iemmello, tornato al gol dopo oltre un mese e alla prima rete stagionale in trasferta.
Aquilani racconta anche la sorpresa per l’assetto iniziale del Pescara: “Mi ha sorpreso un po’ la loro formazione senza attaccanti. Avevamo preparato la partita al video, perché non ci siamo praticamente allenati, ma i ragazzi sono stati bravi a capire subito la situazione”.
E sul percorso del Catanzaro e sulle ambizioni stagionali dice: “Siamo una squadra che vive di umiltà, di giovani e di entusiasmo. Non so dove possiamo arrivare, so che abbiamo degli obiettivi e dobbiamo portarli a termine. Il lavoro che stiamo facendo non è facile, anche se da fuori può sembrare scontato”.
Infine, un passaggio sui giovani, autentico patrimonio di questo Catanzaro: “Sono ragazzi forti, di qualità. Con loro servono pazienza e coraggio, ma stanno crescendo con i fatti, non a parole. Stanno imparando a essere incisivi, a giocare per la squadra e per i compagni”.
Il Catanzaro cresce, convince e continua a sognare. Con la guida di Aquilani e l’entusiasmo dei suoi giovani, i giallorossi si confermano una delle realtà più solide e affascinanti di questo campionato di Serie B.
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