Piste ciclabili a Catanzaro Riccio: "Capellupo difende l’indifendibile"
22 giugno 2026 17:31"Leggiamo con stupore le dichiarazioni del Consigliere Vincenzo Capellupo sulla realizzazione delle piste ciclabili a Catanzaro. Probabilmente il Consigliere in bici non ci è mai salito, anche se un po’ di moto gli farebbe bene per rendersi conto della realtà della nostra città. Capellupo disconosce in toto i criteri che hanno ispirato i finanziamenti europei: intermodalità e sostenibilità. Il Green Deal, i fondi UE, il PNRR dicono una cosa sola: le ciclabili servono a unire i quartieri con l’Università, le stazioni Metro ed FS, le scuole, gli asili. Servono a far lasciare l’auto a casa, a ridurre smog e costi per i cittadini". Lo scrive il consigliere comunale Eugenio Ricico.
"A Catanzaro invece, grazie all’Amministrazione Fiorita, stiamo vedendo l’esatto contrario. Si stanno realizzando corsie senza logica, spezzoni che non collegano nulla. O per meglio dire: uniscono il niente col nulla. Tratti interrotti, che partono dal nulla e finiscono nel nulla. Addirittura ci sono tratti realizzati con finalità sportive, che esulano del tutto dalle finalità del finanziamento europeo. Siamo curiosi di vedere come l’Amministrazione Fiorita giustificherà allo Stato e all’Europa questo uso distorto dei fondi pubblici. Ma la verità l’ha già detta l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Squillace: “le ciclabili servono a mettere in sicurezza le strade”. Punto. Altro che green deal, altro che mobilità sostenibile, altro che transizione modale. Decine di milioni di euro spesi per mettere due strisce sull’asfalto, senza visione, senza progetto. Capellupo può continuare a fare il difensore d’ufficio di Fiorita. I catanzaresi però vedono, pedalano e si rendono conto: questa è l’ennesima opera inutile, l’ennesimo spreco targato centrosinistra e Fiorita".
Segui La Nuova Calabria sui social